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Il giorno successivo alla vittoria contro il Livorno, che ha riportato la Juventus a +8 in classifica sulla Roma, parla il dg bianconero Beppe Marotta, intervenuto all'Università dell'Insubria di Varese.

Sul campionato: "Oggi abbiamo un buon margine di vantaggio. Lo abbiamo consolidato con un cammino straordinario, ma ci sono ancora 18 punti a disposizione e il campionato non è chiuso. Sono tre stagioni che facciamo la lepre e questo comporta un logorio notevole, ma grazie ad un condottiero come Conte siamo riusciti a mantenerci ai vertici e cercheremo di rimanerci ancora". 

Sui bomber Tevez e Llorente: "Tevez-Llorente? Sono due giocatori molto importanti per noi e meritano di andare in Brasile con le loro nazionali". 

Sugli stadi: "Lo Juventus Stadium è l'esempio da seguire: la maggior parte degli stadi italiani sono cattedrali nel deserto, utilizzati solo durante le partite. Il nostro stadio invece vive quotidianamente e nei giorni di gara accoglie gli spettatori non solo per la partita, ma per vivere tante ore di svago insieme".

I 'numeri uno' secondo Marotta: "Per me sono stati Pelé e Maradona, mentre come allenatore dico Ferguson, non solo per quello che ha vinto, ma perché ha attraversato un'intera epoca, rimanendo sempre ai vertici".