La grande serata è arrivata e trascorsa, non c'è stato lo spettacolo che ci si aspettava ma la corsa scudetto è più aperta che mai: il match che poteva rivelarsi decisivo per lo scudetto si è disputato questa sera alle 20.45 all'Allianz Stadium di Torino tra la Juventus di Massimiliano Allegri e il Napoli di Maurizio Sarri, valido per il posticipo della 34esima giornata di Serie A, ed è terminato 1-0 per i partenopei con il gol al 90' di testa di Koulibaly. La sfida tra la prima e seconda della classifica, distanziate ora da 1 punto (bianconeri a quota 85, partenopei a quota 84), ma soprattutto tra due filosofie di calcio differenti, il pragmatismo del tecnico toscano contro la ricerca del bel gioco del tecnico napoletano, vede questa volta prevalere il secondo. I padroni di casa, dopo il passo falso di Crotone, perdono in casa e a quattro giornate dalla fine temono ora di perdere il settimo scudetto; gli ospiti si portano a meno uno e con la Juve che deve ancora affrontare Inter e Roma tornano a sperare nella conquista del titolo di campioni d'Italia. Nel primo tempo occasioni per Pjanic, che colpisce il palo su punizione, e per Hamsik. Nel secondo ancora pericoloso lo slovacco, prima della rete del difensore senegalese al 90' su corner battuto da Callejon. Male Dybala, sostituito al 90' e bocciato da Allegri, ma anche Higuain e Mertens. I piemontesi non perdevano da più di un girone in campionato (ultima sconfitta a novembre con la Samp), mentre l'ultima sconfitta per Sarri e i suoi risale a marzo, in casa contro la Roma. Il Napoli ha vinto solo tre delle ultime 15 sfide di campionato contro la Juventus: completano il parziale otto successi bianconeri e quattro pareggi.  La Juventus aveva vinto tutti gli ultimi sei incontri interni di Serie A col Napoli: in partite casalinghe di Serie A, la Juventus non mancava l’appuntamento con il gol contro i partenopei dal maggio 1982.