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Pronti tre colpi di mercato in attacco per la Juventus. Il primo in ordine di tempo sarà Schick: il talento ceco ha già detto sì ai bianconeri, disposti a pagare i 25 milioni di euro previsti dalla clausola di rescissione presente nel suo contratto. La Sampdoria ha provato invano ad alzarla a 40 milioni, spera ancora di tenerlo un altro anno o almeno di ottenere in prestito un giovane talento come Orsolini o Bentancur, attualmente impegnati al Mondiale Under 20. 

BERNARDESCHI - Il trequartista italiano non ha una clausola di rescissione, ma un prezzo: 50 milioni di euro. Questa è la cifra fissata dalla Fiorentina dopo aver provato senza riuscirci a blindarlo con un nuovo contratto. A parità di offerte i Della Valle preferirebbero cederlo all'estero (al Bayern di Ancelotti o al Chelsea di Conte), ma il numero 10 viola vuole rimanere in serie A: meglio a Torino che a Milano sponda Inter. Sempre secondo Tuttosport, la Juve è pronta a pagare 40 milioni di euro più bonus, magari inserendo nella trattativa una contropartita tecnica come Rincon. Anche perché nel suo ruolo arriverà un grande centrocampista: Iniesta, Tolisso, N'Zonzi, Fabinho ed Emre Can sono i nomi in cima alla lista di Marotta e Paratici. 
KEITA - Dà la priorità alla Juventus anche Keita. Per quest'ultimo la Lazio chiede 30 milioni di euro contro i 20 milioni stanziati dai bianconeri, pronti ad aspettare un anno per poi prenderlo a parametro zero se Lotito non dovesse abbassare le proprie pretese economiche. Arrivato nel 2013 dal Barcellona per soli 300 mila euro, oggi Keita guadagna 650 mila euro netti all'anno: la Juve gli offre quasi il triplo dell'ingaggio attuale e al momento il ragazzo non vuole prendere in considerazione altre destinazioni nonostante l'interesse di Milan e Inter.