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Fabio Quagliarella, attaccante della Juventus, in un'intervista a Chi in edicola domani, apre le porte a Zdenek Zeman. "Io non ho nulla contro Zeman, anzi, se devo essere sincero, lo stimo. Fa un gioco offensivo ideale per gli attaccanti. Un giorno mi piacerebbe essere allenato da lui. Nella vita mai dire mai". 

 
Il tecnico boemo della Roma non e' propriamente un idolo dei tifosi bianconeri. "I tifosi sono liberi di esprimere le loro preferenze, ma io ho le mie". 
 
Quagliarella parla anche di Antonio Conte, il tecnico bianconero squalificato fino al 9 dicembre: "La sua assenza si è sentita soprattutto negli spogliatoi, tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. Conte, anche quando vinciamo, trova il modo per ribaltarci, urla, si agita, sa motivarci. 
 
Una battuta anche su Mario Balotelli: "Critico tutti i miei colleghi che hanno giudicato negativamente Mario. Io lo difendo. Ci vuole rispetto tra colleghi e soprattutto deve parlare il campo. Basta polemiche". 
 
Quanto alla Nazionale, dice: "Non sento al telefono mister Cesare Prandelli dai tempi dell'infortunio e mi spiace. Ma aspetterò il mio turno. So che lui non parla al telefono con tutti". 
 
Infine, sulla sua vita privata: "Al momento sono single da due anni e mezzo ed è ok. Se pratico la castità? Non esageriamo".