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Lo Juventus Stadium, il nuovo stadio della Juventus, è in linea con gli standard di stadio “all’europea”. I dati emergono dallo studio di StageUp – Sport & Leisure Business, scaricabile da stageup.com, sugli impianti dei 98 club partecipanti ai 5 massimi campionati di calcio in Europa (Premier League, Bundesliga, Serie A, Liga e Ligue 1) nella stagione 2010/11. Lo stadio bianconero con una capienza di 41mila posti e il tutto esaurito fatto registrare nelle prime 5 partite della stagione rappresenta la vera e propria tipologia di impianto continentale di nuova generazione.

Attualmente la capienza media di uno stadio del calcio europeo è di 39mila posti con un tasso di occupazione del 76%. Nello studio di StageUp si segnala come esempio virtuoso quello dei club della Bundesliga che registrano la maggiore capienza media dei loro stadi (47mila posti a sedere) per un tasso di occupazione che supera il 90%. In Premier League il tasso di occupazione medio sfiora il 92% ma su una dimensione media inferiore pari a poco più di 38mila posti.

Lo studio si sofferma, fra l’altro, sulle caratteristiche peculiari di uno stadio di terza generazione in stile europeo. Al netto dei ricavi da biglietteria e fatto cento i ricavi da servizi, il modello polifunzionale reggerà il proprio business in particolare sui servizi di entertainment, bar e ristorazione (31%), sull’affitto di spazi e locali (19%) e sulla vendita del merchandising (18%).

“Sulla base dei migliori esempi di stadi europei di terza generazione come quello della Juventus, in Italia – commenta Giovanni Palazzi, presidente di StageUp - Sport & Leisure Business – occorre puntare su un nuovo modello di stadio scalabile che, senza dimenticare le specifiche esigenze, possa mettere a fattor comune esperienze e know-how utili a più realtà”.