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Un occhio al futuro per assicurarsi uno dei migliori talenti in rampa di lancio del calcio europeo. La Juventus studia il mercato e nella giornata di ieri ha visionato la semifinale di Youth League fra Anderlecht e Shakhtar Donetsk. Tanti i gioielli in vetrina, ma a brillare è stata la stella di Viktor Kovalenko finito dritto sul taccuino di Fabio Paratici che proverà a strapparlo al club ucraino nel corso della prossima estate.

TRASCINATORE IN YOUTH LEAGUE - Classe '96 originario di Kherson città dell'Ucraina meridionale nella regione di Dnipro, Kovalenko è un prodotto della florida Academy dello Shakthar sempre molto attenta a tutti i talenti emergenti di tutta ucraina. La crisi politica che ha coinvolto la regione di Donetsk non ha intaccato la voglia di emergere di una squadra che si è rivelata la vera e propria cenerentola della Youth League. Kovalenko è stato trascinatore nel girone dominato con Athletic Bilbao, Porto e Bate Borisov. Negli ottavi contro l'Olympiacos si è preso la responsabilità di calciare uno dei rigori decisivi e dopo aver saltato i quarti contro il Benfica si è trasformato in uomo partita nella semifinale contro l'Anderlecht. Entrato nella ripresa al 68' posto di Shtander in 25 minuti si è caricato la squadra sulle spalle entrando in tutte e 3 le azioni decisive dello Shakthar. Decisivo il taglio verticale che ha portato al gol dell'1-0. In fotocopia si è trasformato poco dopo in assistman per il gol di Arendaruk e ha chiuso i conti a 3 minuti dal termine con il diagonale in area piccola che ha portato lo Shakthar in finale di competizione.

CENTROCAMPISTA BOX TO BOX - Fisicamente già pronto per il calcio professionistico, Kovalenko è un centrocampista che nella formazione under 19 dà il suo meglio nel ruolo di trequartista ma che per caratteristiche tecniche può adattarsi in ogni posizione della linea mediana. Più volte aggregato alla prima squadra di Mircea Lucescu, con il tecnico rumeno si sta perfezionando nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Di fatto è un giocatore box-to-box, completo, con grandi tempi d'inserimento e una notevole visione di gioco. Non è velocissimo, ma è rapido nel pensiero. Legge l'azione con un tempo di anticipo rispetto ai ragazzi della sua età e grazie ad un destro più che raffinato sa mettere in moto i compagni con facilità.

FRA PRIMA SQUADRA E UNDER 19 - Con la prima squadra dello Shakhtar ha già trovato l'esordio in campionato nella sfida vinta 3-0 contro il Vorskla Poltava mentre sono 180 i minuti in cascina nelle due sfide degli ottavi e quarti vinte dal club di Lucescu in Coppa d'Ucraina. E' uno dei talenti più emergenti d'Ucraina e per questo fa parte stabilmente delle selezioni giovanili. 6 presenze con la selezione Under 17, 10 con quella Under 19 che si è qualificata nel 2014 alle final eight del Campionato Europeo (in cui si è arresa alla Germania vincitrice) ed è in corsa nella Fase Elite dell'edizione 2015 dove l'Ucraina affronterà Bosnia, Montenegro e Polonia.

UN COLPO DA JUVE - Le relazioni degli osservatori della Juventus sono tutte più che positive e sottolineano, oltre alle grandi doti tecniche, l'eccezionale professionalità del ragazzo che, come dichiarato dal preparatore atletico dello Shakhtar, Carlo Nicolini, ai microfoni della Gazzetta dello Sport: 'non è solo un fatto di mezzi, ma anche di serietà e voglia di migliorare. E per questo lui ha un futuro assicurato fra i professionisti'. Trattare con lo Shakthar non è affatto facile, ma la Juventus proverà a portare Kovalenko in italia, consci che Viktor possa sicuramente fare meglio dell'ex bianconero Serhij cresciuto nelle giovanili bianconere (2003-2004) ma mai esploso in prima squadra.

Emanuele Tramacere - @TramacEma