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Anche gli osservatori delle principali formazioni di Serie A si sono recati negli Emirati Arabi per assistere all’edizione in corso del Mondiale Under 17. Una vetrina per ammirare da vicino i campioni del futuro e provare a bruciare la concorrenza sui prospetti meno celebrati ma ugualmente di maggiore interesse. La Juventus, per esempio, alla ricerca dei potenziali sostituti dei titolarissimi Barzagli, Bonucci e Chiellini, è una delle società più attente nello scovare i giovani talenti, grazie al lavoro del ds Paratici e della sua squadra di scouters. Nel match perso per 1-0 contro l’Italia di Daniele Zoratto, a colpire l’attenzione degli uomini mercato bianconeri è stato il capitano della Costa d’Avorio Franck Kessie, classe 1996 e 17 anni ancora da compiere. 

Difensore centrale molto possente dal punto di vista fisico (è alto 180 cm), è in possesso anche di una buona rapidità e di un senso della posizione che gli permette di leggere sempre in anticipo lo sviluppo dell’azione. Veste la maglia numero 10, un numero che gli si addice assolutamente anche per la personalità con cui trascina il gruppo (vincitore a inizio 2013 della sua prima Coppa d’Africa Under 17) e con cui esce, a testa alta, dalla sua zona di competenza per far ripartire l’azione. Milita ancora in patria, tra le fila della Stella Club, ma le principali squadre di Premier League hanno già messo gli occhi su di lui. La Juve deve fare in fretta se non vuole farsi scappare un giocatore che sembra prontissimo per palcoscenici molto prestigiosi.