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Il Consiglio di Amministrazione della Juventus, riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di Andrea Agnelli, ha approvato il progetto di bilancio per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2015 che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, convocata per il giorno 23 ottobre 2015 alle ore 10.30, in unica convocazione presso lo Juventus Stadium.

Sintesi dei risultati
L’esercizio 2014/2015, è stato positivamente influenzato dagli eccellenti risultati sportivi raggiunti dalla Prima Squadra che hanno contribuito in misura determinante al ritorno all’utile di bilancio dopo sei anni. L’utile dell’esercizio 2014/2015 è pari a € 2,3 milioni ed evidenzia una variazione positiva di € 9 milioni rispetto alla perdita di € 6,7 milioni dell’esercizio precedente. Tale variazione positiva deriva da incrementi dei ricavi ricorrenti per € 32,4 milioni (+10,3% rispetto all’esercizio precedente) e non ricorrenti per € 1,8 milioni, parzialmente compensati da aumenti dei costi del personale tesserato per € 11 milioni (+6,5% rispetto all’esercizio 2014/2015) e non tesserato per € 3,4 milioni, degli ammortamenti sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per € 7 milioni e degli oneri da gestione diritti calciatori per € 3,3 milioni, nonché da altre variazioni nette negative per € 0,5 milioni.
Queste ultime includono principalmente maggiori imposte sul reddito (€ 1,7 milioni) parzialmente compensate da minori altri costi operativi (€ 0,4 milioni) e da minori accantonamenti (€ 0,8 milioni).
Il miglioramento dei risultati economici è ancor più evidente a livello del risultato operativo che è passato da un utile di € 8,8 milioni ad un utile di € 19,3 milioni (€ +10,5 milioni).
Analogamente si è mosso il risultato ante imposte, passato da un utile di € 0,1 milioni all’utile di € 10,8 milioni dell’esercizio 2014/2015 (€ +10,7 milioni). È da notare il pesante effetto negativo dell’IRAP (€ 8 milioni nell’esercizio 2014/2015, pari al 74% del risultato ante imposte, ed € 7,2 milioni nell’esercizio precedente) che penalizza fortemente le imprese con alti costi del personale (indeducibili ai fini di tale imposta) dando origine ad un prelievo fiscale non correlato all’effettivo andamento economico complessivo delle imprese stesse.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2015 è pari a € 44,6 milioni, in aumento rispetto al saldo di € 42,6 milioni del 30 giugno 2014, principalmente per effetto del’utile dell’esercizio (€ 2,3 milioni), della movimentazione della Riserva da Cash flow hedge (€ +0,2 milioni) e della Riserva da utili/(perdite) attuariali (€ -0,4 milioni).
Al 30 giugno 2015 l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 188,9 milioni ed evidenzia un decremento di € 17,1 milioni rispetto al dato di € 206 milioni del 30 giugno 2014 determinato dai flussi positivi dalla gestione operativa (€ +55,9 milioni), parzialmente compensati dagli esborsi legati alle Campagne Trasferimenti (€ -25,7 milioni netti), dagli anticipi versati a vari fornitori in relazione al Progetto Continassa (€ -1,3 milioni), dagli investimenti in altre immobilizzazioni (€ -4,7 milioni) e dai flussi dell’attività di finanziamento (€ -7,1 milioni).
Al 30 giugno 2015 la Società dispone di linee di credito bancarie revocabili per € 354,3 milioni, utilizzate per complessivi € 164,2 milioni, di cui € 60,1 milioni per fideiussioni rilasciate a favore di terzi, € 13,3 milioni per finanziamenti, € 0,3 milioni per scoperti di cassa e € 90,5 milioni per anticipazioni su contratti e crediti commerciali.

Effetti della Campagna Trasferimenti 2014/2015
Le operazioni perfezionate nella Campagna Trasferimenti 2014/2015, svoltasi come di consueto nelle fasi estiva (dal 1° luglio al 2 settembre 2014) e invernale (dal 5 gennaio al 2 febbraio 2015), nonché nel giugno 2015 per la risoluzione delle sole compartecipazioni, hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 52,2 milioni derivante da acquisizioni ed incrementi per € 74,6 milioni e cessioni per € 22,4 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).
Le cessioni e le risoluzioni delle compartecipazioni hanno generato plusvalenze nette pari a € 19,7 milioni.
L’impegno finanziario netto complessivo, ripartito in cinque esercizi, è pari a € 25 milioni inclusi gli oneri accessori, nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati.

Nella seconda fase della Campagna Trasferimenti 2014/2015 sono stati risolti consensualmente i contratti di Sebastian Giovinco e Marco Motta in scadenza al 30 giugno 2015. Tali operazioni hanno comportato la svalutazione dei residui valori di carico per circa € 2,2 milioni.
Nel bilancio chiuso al 30 giugno 2015 è stata inoltre contabilizzata una svalutazione di
€ 0,3 milioni per allineare il valore residuo dei diritti alle prestazioni del calciatore Carlo Alberto Tevez al corrispettivo netto effettivamente percepito per la cessione.
Infine, nel mese di agosto 2015 è stato risolto consensualmente il contratto di Fernando Llorente in scadenza al 30 giugno 2017. Tale risoluzione ha comportato la svalutazione del residuo valore di carico del diritto al 30 giugno 2015 per circa € 1,5 milioni.
Campagna trasferimenti 2015/2016 – prima fase
Acquisti e cessioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori
Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2015/2016, svoltasi dal 1° luglio al 31 agosto 2015, hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 114 milioni derivante da acquisizioni ed incrementi per € 134,2 milioni e cessioni per € 20,2 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti). Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 33,8 milioni.

L’impegno finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è pari a € 86,3 milioni così ripartiti: € 14,2 milioni nell’esercizio 2015/2016, € 38,8 milioni nell’esercizio 2016/2017, € 24,8 milioni nell’esercizio 2017/2018 e € 8,5 milioni nell’esercizio 2018/2019.
Nel mese di luglio 2015 è stato risolto consensualmente il contratto di Andrea Pirlo in scadenza al 30 giugno 2016, senza effetti economici e finanziari.

La Campagna Abbonamenti per la stagione 2015/2016 si è chiusa con la sottoscrizione di tutte le 28.000 tessere a disposizione per un ricavo netto di € 21,6 milioni (€ 20,8 milioni nella stagione precedente), inclusi i Premium Seats e i servizi aggiuntivi.