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Si scatena un derby clamoroso e inatteso per Nikola Kalinic, centravanti della Fiorentina: su di lui c'è il Milan, e si sapeva, ma ora è entrata in azione anche l'Inter. L'agente del croato, Ramadani, ha incontrato nella stessa giornata - a poche ore di distanza, nel centro di Milano - i dirigenti di entrambe le società.

Nel pomeriggio Ramadani ha visto il ds nerazzurro Ausilio: si è parlato di Kalinic ma anche di Nastasic, che potrebbe diventare interista e rafforzare il reparto difensivo; il colloquio è servito a fare chiarezza anche sul futuro di Perisic, Jovetic e Handanovic, tutti assistiti dallo stesso procuratore. Quindi, alle 21, Ramadani ha incontrato all'hotel Me, zona Repubblica, i due uomini forti del Milan, l'amministratore delegato Fassone e il direttore sportivo Mirabelli, di ritorno da Cesena dove l'Under 16 rossonera ha conquistato il titolo di campione d'Italia. Il summit è andato avanti più di due ore.

Chi è in vantaggio per Kalinic? Difficile dirlo. Certo, il Milan si è mosso per primo, ma l'Inter rappresenta un fastidiosissimo avversario nella corsa al croato. Ovviamente dovrà scendere in campo anche la Fiorentina: il ds viola Corvino non ha partecipato agli incontri, lasciando tutto nelle mani di Ramadani. Nei prossimi incontri col Milan - secondo quanto appreso da calciomercato.com - sarà presente anche Corvino. La richiesta della Fiorentina è di 30 milioni di euro, il Milan è disposto ad offrirne 22 circa più bonus. L'attaccante croato - tramite il proprio agente - ha comunicato di volere un quadriennale da circa 3 milioni di euro a stagione. La corsa è aperta, Kalinic è conteso dalle due milanesi.