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Il protagonista che non ti aspetti. Pierre Kalulu ha regalato la vittoria al Milan con un gol, il primo in campionato, tanto bello quanto importante per la corsa allo scudetto. Un 'piattone' di destro a giro sull'angolo più lontano a lasciare impietrito l'ottimo Vicario. E' proprio il più giovane della truppa rossonera a scacciare vecchi fantasmi e paure perché per lunghi tratti l'Empoli ha dato la sensazione di poter ripetere quanto aveva fatto l'Udinese a San Siro due settimane fa. Solo un grande Maignan ha rovinato il piano tattico di Aurelio Andreazzoli. 
CHE COLPO - Stefano Pioli, in conferenza stampa, aveva chiesto anche delle vittorie meno belle. Ed è stato subito accontentato. Il Milan, dopo un avvio convincente, una volta trovato il gol si è abbassato troppo a difesa del risultato. Alla ripresa degli allenamenti il tecnico emiliano analizzerà certamente un aspetto da migliorare: certe partite vanno chiuse altrimenti il rischio beffa è sempre dietro l'angolo. Ma nella gelida notte di San Siro il Milan può portare a casa, oltre i tre punti fondamentali, anche l'ennesima conferma di avere tra le mani un difensore di primissima fascia. Pierre Kalulu ha tutto per diventare un titolare di questa squadra: esplosività, capacita di difendere a campo aperto, buone doti in elevazione. E sta migliorando molto anche dal punto di vista tecnico. Pagato 450 mila euro al Lione ( premio valorizzazione), ora vale non meno di 20 milioni di euro. Un piccolo capolavoro sul mercato firmato dall'area scouting e dal duo Maldini-Massara. Pierre convince e corre verso il rinnovo che arriverà al termine di questa stagione: un anno in più di contratto (fino al 2026) con un netto adeguamento dell'ingaggio. Perché un talento cosi va blindato senza esitazioni.