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A volte fa sognare, altre è tremendamente crudele. La Champions League è una competizione che non ammette errori e dove la qualità dei singoli, oltre che del gioco, fa sempre la differenza. Il Milan, il nuovo Milan di Stefano Pioli, ha imparato la lezione e ha promesso ai suoi tifosi di tornarci a settembre. Più maturo e consapevole di quello visto ieri sera contro un Liverpool superiore anche con le seconde linee. I rossoneri hanno pagato un atteggiamento troppo prudente e qualche sbavatura di troppo. Tomori, a fine partita, non si dava pace per quel controllo sbagliato che ha dato il via alla rete del successo dei Reds, ma gettare la croce sul difensore inglese sarebbe quantomeno ingeneroso. Per la prima volta a finire sul banco  degli imputati è Franck Kessie. I tifosi del Diavolo, sui social e allo stadio, hanno puntato il dito, contro il centrocampista ivoriano perché protagonista di una serie di errori che hanno inciso sul risultato finale. 
FRANCK, CHE SUCCEDE? - Prima si fa aggirare facilmente da Chamberlain sul gol del pari di Salah, poi si divora due enormi palle gol che potevano dare una speranza nel finale. Kessié ha sulla coscienza una buona fetta della sconfitta patita dal Milan contro il Liverpool. Franck non è lucido e dominante come nella passata stagione. Il problema sembra essere mentale perché dal punto di vista fisico l’ex Atalanta sta decisamente bene. Nei giudizi trancianti dei tifosi pesa la querelle relativa al rinnovo del contratto che sembra essere ormai troppo lontano. Ora tocca al giocatore invertire la rotta per sgonfiare quello è un vero e proprio caso, il primo in casa Milan da due anni a questa parte. In Champions League le sue ingenuità hanno inciso, in campionato ha fatto la differenza solo in un paio di partite. Kessie deve ritrovare un po’ di serenità per chiudere al meglio la sua avventura in rossonero.