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Tre indizi fanno una prova. Nel caso di Kessie si tratta di un segnale di crescita sempre più esponenziale. Il centrocampista ivoriano ha trovato il terzo gol ( e che gol!) consecutivo che è valsa una vittoria fondamentale per il Milan nella corsa all'Europa League. Franck sta trovando la sua piena consacrazione: non più solo corsa e generosità, ma anche qualità e senso tattico. In questo momento è il mediano più decisivo del campionato.

OCCHIO AL MERCATO - Si nota  qualcosa di nuovo nel  modo di giocare di Kessie e allo stesso tempo un ritorno alle origini, in quanto Franck  il meglio di sé l’ha mostrato all’Atalanta, giocando sempre in un centrocampo composto da due mediani. Una evoluzione tattica, quella del Milan, che ha esaltato in pieno le caratteristiche del classe 1996. I margini di crescita sono ancora tantissimi, questo lo sa anche Rangnick che sta studiando il nazionale ivoriano in vista della prossima stagione. L'idea del club sarebbe quella di trattenere Kessie, nonostante il forte gradimento di Napoli e Inter su precisa indicazione di Antonio Conte. A bilancio l'ex Cesena pesa sui 12 milioni, ci sarebbe un margine considerevole per realizzare una ottima plusvalenza in caso di cessione. Ma il valore del cartellino sta lievitando partita dopo partita: da 25 milioni a 40, non uno in meno. A fine stagione è previsto un summit tra il suo agente e la dirigenza rossonera per chiarire quelli che sono i programmi del nuovo Milan. Che non può prescindere da questo Kessie, mercato permettendo.