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Alla fine ha avuto ragione Pradè. Il diesse viola aveva del resto lasciato Milano ribadendo la linea del club viola nei confronti di Lazzari e della bontà dell’offerta per il riscatto dell’altra metà del cartellino. E se il Cagliari di Cellino si è limitato al milione di euro, la Fiorentina è arrivata 1,5 milioni, confermando di fatto la permanenza in viola di Lazzari.

 
Questo, in sintesi, il verdetto principale delle buste che sono state aperte ieri in Lega dalle 11 del mattino. Una scelta ponderata, quella di Pradè, simile nella forma, ma non nel contenuto, a quella che ha riguardato Kharja. Con il Genoa che non avrebbe formulato offerte, la Fiorentina avrebbe comunque ricevuto l’altra metà del cartellino di Kharja in virtù del regolamento, con l’ultima squadra nella quale il marocchino ha giocato costretta al riscatto. Per lui, adesso, la Fiorentina cercherà una nuova destinazione, anche alla luce delle voci degli ultimi tempi che vorrebbero Kharja in direzione Qatar, alla corte dell’Al Kayyari.

 
Sul fronte dei più giovani, invece, Pradè ha soprattutto sfoltito il carico dei giovani finiti a giocare altrove. E dopo Casoli e Lollo lasciati allo Spezia, e con l’unica comproprietà rinnovata con il Bari per Romizi, per tutti gli altri l’esperienza fiorentina è al capolinea.
Nessun deposito è infatti arrivato per Aya che passa alla Reggiana, per Bagnai con la Carrarese, per Di Carmine e Paolucci con il Cittadella, per Maritato con il Vicenza, per Masi con il Bari e per Tafi con il Borgo a Buggiano. Scelte che preannunciano una linea nuova da parte dell’accoppiata Pradè-Macia anche sul fronte del settore giovanile.

 
Anche se non legati al regime di comproprietà, infatti, sono molti i giovani destinati a lasciare il club in modo definitivo. Sembrerebbe essere il caso del portiere Seculin, attualmente allo Juve Stabia dove potrebbe arrivare anche lo stesso Agiey, di Carraro e Iemmello che dovrebbero restare alla Pro Vercelli e al brasiliano Jefferson che troverà anche l’attaccante Panatti nel Latina.