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E’ stato uno più volte accostato alla Lazio, qualche settimana fa l’affare sembrava vicinissimo alla conclusione, ma la trattativa ha poi subito una brusca frenata, la Lazio ePanagiotis Kone sono lontani, dopo essere stati ad un passo dall’abbracciarsi. Il giocatore greco piace e molto a Tare: tecnica e capacità d’inserimento, 23 anni e grandi margini di miglioramento, il profilo perfetto per puntellare il centrocampo e insidiare il posto di Stefano Mauri. La Lazio ha, però, al momento necessità impellente si sfoltire una rosa fin troppo ampia: Reja è stato chiaro, vuole lavorare con venticinque-ventisei elementi. Adesso ad Auronzo sono in trentadue e presto si aggregheranno Kozak, Gonzalez e Carrizo. Per questo i biancocelesti hanno bloccato, per il momento, il mercato in entrata dopo un mese scintillantee  quindi l’operazione Kone è rimasta in stand-by. Si deve vendere e per farlo servirà tempo e pazienza. Pazienza che non ha più, però, Gino Corioni: il presidente del Brescia, raggiunto inesclusiva dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, ha chiarito la situazione e ha fatto capire che i margini per una felice conclusione della trattativa sono ormai pochissimi. “Penso che non sia più possibile vedere Konè alla Lazio, almeno credo, poi non so…”.Quando gli viene chiesto il perché la trattativa abbia subito una così repentino stop Corioni è laconico: “Se mi si dice: ti chiamo domani e poi per un mese nessuno si fa vivo, devo dedurre che il giocatore non interessa poi così tanto”. Kone, invece, piace alla Lazio e lo testimonia il fatto che la trattativa ha vissuto un momento in cui è stata vicinissima alla chiusura. Ma adesso l’obiettivo in casa Lazio è solo uno: sfoltire.