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Gli italiani sanno che la Serbia è una buona squadra e hanno paura. Milos Krasic, citato oggi dalla stampa di Belgrado, parla dell'atmosfera a pochi giorni dell'atteso incontro Italia-Serbia del 12 ottobre a Genova, valido per le qualificazioni agli Europei del 2012 in Polonia e Ucraina. «Sono assolutamente pronto, e sono contento del mio stato di forma alla vigilia di importanti partite della mia nazionale», ha detto l'attaccante juventino. «La cosa più importante è che siamo tutti in buone condizioni fisiche, e naturalmente per questo sono ottimista. Non c'è motivo di aver paura o di essere preoccupati», ha aggiunto Krasic, che nelle ultime partite di campionato si è rivelato un autentico trascinatore dell'attacco bianconero. «Naturalmente, gli italiani temono un pò la nostra nazionale. Sanno che siamo una buona squadra a livello di collettivo. Conoscono il valore dei nostri giocatori, e ovviamente ci aspettiamo una dura battaglia allo stadio Luigi Ferraris» di Genova - ha concluso Milos Krasic, che in nazionale sarà affiancato dall'altro 'italianò Dejan Stankovic, veterano dell'Inter campione d'Europa. Prima di affrontare gli Azzurri, la Serbia giocherà venerdì prossimo a Belgrado contro l'Estonia. In classifica del Gruppo C, l'Italia è in testa con 6 punti, seguita dalla Serbia con 4.