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Andrea Moretti, procuratore del fratello Emiliano (ex giocatore della Fiorentina) ma soprattutto di Antonio Candreva, obiettivo di mercato viola nelle ultime ore, ha parlato dell'operazione fra la società gigliata e l'Udinese ai microfoni di Radio Toscana. 'La Juventus non ha riscattato il giocatore perché la richiesta per la metà del cartellino da parte dell'Udinese, sette milioni di euro, era troppo alta per la società bianconera torinese - ha esordito Moretti -. Nel nuovo modulo di Del Neri Candeva, pur piacendo al tecnico, non si trova perfettamente, perché la priorità viene data agli esterni. Fin da gennaio scorso la Fiorentina si era interessata al mio assistito, perché Corvino lo stima molto, e corrisponde all'identikit dei giocatori cercati dal d.s. viola: quest'ultimo ora sta monitorando la situazione. La Juventus voleva il rinnovo del prestito di Candreva ma l'Udinese si è rifiutata. Su un giocatore che farà parte della nuova Nazionale di Prandelli, la società friulana non può pensare ad una soluzione economica del genere'.

'Nel centrocampo a tre Candreva ha già giocato, ad esempio nella Juventus - ha aggiunto Andrea Moretti - Mettere insieme Candreva, Montolivo e D'Agostino sarebbe una bella garanzia di spettacolo per la Fiorentina. E' esagerato dire che la società viola è sul giocatore, anche perché il mercato è rimasto fermo fino alla settimana scorsa per la vicenda comproprietà. Guidolin ci terrebbe ad allenarlo, e collocarlo in un 3-5-2 nell'Udinese non sarebbe un problema. La volontà da parte del club friulano? Con un'offerta vantaggiosa, tipo 5,5 milioni di euro per la metà, può cedere il giocatore. Curci? La Fiorentina era interessata ma solo nel caso fosse stato ceduto Frey, la cosa non si è realizzata e quindi l'affare non è andato in porto'.