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La giornata perfetta per il Milan, che approfittando degli inciampi di Napoli, Inter e Juventus, si ritrova in testa alla classifica con gli stessi punti della formazione di Spalletti e allunga ancora su nerazzurri e bianconeri, rispettivamente lontani 7 e 10 punti. La strada resta certamente lunghissima e piena di ostacoli, ma l'essere riusciti soprattutto a guadagnare un discreto vantaggio su alcune delle più dirette concorrenti - al termine di un week-end caratterizzato ancora dall'emergenza infortuni e dalle fatiche di Bologna - è la notizia migliore che Stefano Pioli potesse raccogliere.

IN GUARDIA - Il tempo per godersi il primato in coabitazione col Napoli è però pochissimo, perché martedì sera il Milan è già chiamato a tornare in campo, contro un Torino rilanciato dalla vittoria sul Genoa e contro un allenatore come Juric che predica un calcio che può creare molte difficoltà alla recente versione un po' spenta della banda rossonera. Il pessimo primo tempo col Verona, la deludente prestazione di Oporto in Champions e la pessima gestione del doppio vantaggio (e dell'uomo in più) contro il Bologna denotano un momento di flessione della squadra di Pioli. Un fatto quasi fisiologico, considerando le tantissime defezioni, ma che invita Ibrahimovic e compagni a tenere altissima la guardia. Prima della nuova sosta per le nazionali, prende il via infatti un nuovo ciclo di ferro, col match casalingo col Torino a cui farà seguito la trasferta all'Olimpico contro la Roma, la gara da dentro o fuori a San Siro col Porto e infine l'attesissimo derby contro l'Inter.
RECUPERI IN VISTA - Appuntamenti delicatissimi che andranno a ridisegnare e definire ulteriormente questa prima parte di stagione per il Milan, che registra l'importante guarigione dal Covid di Theo Hernandez e, in attesa di quella di Brahim Diaz, confida di recuperare pure Kessie e Pellegri per il Torino. Resta in bilico invece la situazione di Ante Rebic, ancora alle prese coi postumi della distorsione alla caviglia subita in Portogallo e che potrebbe decidere di non forzare per tornare a totale disposizione per la Roma. Serve il maggior numero di giocatori possibili per ritrovare la migliore versione della squadra rossonera, che si gode per il momento un week-end quasi da sogno. L'aggancio al Napoli e la nuova accelerazione su Inter e Juve: nell'emergenza e nella sofferenza, Pioli ha un motivo per sorridere.