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Il Palermo in campo domenica a pranzo: a Brescia infatti si porrà la palla al centro alle 12.30. Una novità assoluta, s'è detto. Non è così, poiché 'mamma Sky', che ha chiesto la trovata alla serie A per ragioni commerciali proiettate all'estero, aveva già fatto il test il 6 gennaio scorso, in occasione di Chievo-Inter (0-1), dando appuntamento per questa stagione. Non è peraltro record fra Brescia e Palermo, giacché in serie B il 28 marzo 1943, in quello che allora si chiamava stadio 'Emilio Marrone', il Palermo-Juventina ospitò la squadra delle Rondinelle addirittura alle 10 del mattino. Altro che 'a pranzo', ma per una… prima colazione rinforzata.

Era una stagione tempestosa per lo scoppio della guerra e i continui bombardamenti che flagellavano il Sud, tant'è che il Palermo - fresco di fusione con la Juventina pur di arraffare un posticino fra i cadetti - finì per dover abbandonare la scena durante il girone di ritorno per la sospensione dei collegamenti ferroviari. Molti treni erano oggetto di mitragliamenti e pertanto numerose squadre si rifiutavano di scendere in Sicilia… al 'fronte'. Il Brescia comunque pose una condizione: veniamo a Palermo, ma a patto che si giochi alle 10 cosicché potremo ripartire con il treno delle 13.

Prendere o lasciare. Fu uno 0-0, costellato da precipitose fughe del pubblico, per due poco confortanti segnali di 'allarme'. In serie A s'è giocato anche alle 10 (Roma-Verona 2-1 il 15 ottobre 1957), alle 12.15 (Roma-Atalanta 3-2 il 31 dicembre 1955), alle 13.00 (parma-Juventus il 19 gennaio 2000).

(La Sicilia)