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Appuntamento a Torino. Quella di oggi sarà una giornata importante per la Juventus, non tanto per la partita contro la Lazio che rappresenterà l'occasione per il commiato definitivo del pubblico dello Stadium per due simboli di un ciclo bianconero che si chiude come Chiellini e Dybala, quanto per gli scenari che si possono delineare per il ciclo che verrà. Quello che sarà affidato ancora una volta nelle mani di Massimiliano Allegri, pronto ad incontrare i vertici del club per disegnare le strategie di rafforzamento per un gruppo che vuole tornare ad essere una pretendente per lo scudetto. Un grande centrocampista sarà la prima richiesta dell'allenatore livornese ed è curioso che domani, sotto la Mole, coincideranno i destini di Paul Pogba e Sergej Milinkovic-Savic.

IL PRIMO CONTATTO - Il grande ritorno del Polpo, a distanza di 6 anni dal suo trasferimento al Manchester United, rappresenta la priorità assoluta in casa bianconera per questioni tecniche ma soprattutto economiche. A differenza del serbo della Lazio, arriverebbe infatti da parametro zero per lui sarebbero sfruttabili i vantaggi fiscali del Decreto Crescita essendo rimasto lontano dall'Italia negli ultimi due anni. Per queste ragioni, la Juventus è pronta a spingersi in avanti con uno sforzo importante per riportare a casa un calciatore che non ha mai interrotto il suo legame d'affetto col mondo bianconero: gli uomini mercato della Vecchia Signora incontreranno l'avvocato Rafaela Pimenta, collaboratrice di Mino Raiola che ha preso le redini dell'impero creato dall'agente italo-olandese, per sottoporle la proposta di ingaggio che ballerà tra i 7 e gli 8 milioni di euro più bonus. La concorrenza del Paris Saint-Germain rappresenta ad oggi la principale insidia per la buona riuscita dell'operazione.
C'E' UN'ALTERNATIVA - Un ostacolo non proprio secondario e che costringe la Juve ad avere un piano alternativo, per quanto si tratti di una pista più onerosa. Quella che conduce dritta a Milinkovic-Savic, che domani sera avrà modo di saggiare ulteriormente il terreno dello Stadium per provare a chiudere nel migliore dei modi la stagione che è stata quella della consacrazione a livello personale con 10 reti e 11 assist sin qui. L'ex Genk è un pallino di vecchia data di Allegri e questa estate può essere davvero quella dell'addio alla Lazio dopo essersi confermato come uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Dopo aver respinto ripetuti tentativi nelle scorse estati, questa volta il patron biancoceleste Lotito è disposto ad ascoltare le offerte che dovessero arrivare. Per una cifra tra i 60 e i 70 milioni di euro Milinkovic può ottenere il via libera, ma la speranza della Lazio e che l'interesse mai sopito di PSG e soprattutto Manchester United inneschi un'asta al rialzo. La Juve attende prima di muoversi, anche perché servirà fare cassa e liberare spazio a livello di monte salariale, con le uscite necessarie del rientrante Ramsey e dell'epurato Arthur.