Niente titolo. Anche quest'anno l'Arsenal si dovrà accontentare di un piazzamento d'onore in Premier League, che ormai non vince dal lontano 2004. I tifosi dei Gunners si possono consolare con l'ultimo talento sfornato dall'Academy: Alex Iwobi. Si tratta di un esterno offensivo, nato a Lagos il 3 maggio 1996, cresciuto nel settore giovanile dell'Arsenal sin dai tempi della scuola primaria. 

NIPOTE D'ARTE - Curiosità: suo zio è Jay-Jay Okocha, ex trequartista che ha giocato tre mondiali (USA 1994, Francia 1998 e Giappone-Corea 2002) e ha vinto l'oro olimpico ad Atlanta 1996 con la Nigeria. Proprio la nazionale africana ha "soffiato" Iwobi all'Inghilterra, con cui aveva giocato nelle selezioni giovanili Under 16, 17 e 18. Lo scorso ottobre l'ex juventino Oliseh lo ha fatto debuttare in nazionale maggiore nelle amichevoli con Repubblica Democratica del Congo e Camerun, ma per renderlo ineleggibile ad altre nazionali ora bisogna farlo giocare in una partita ufficiale. L'occasione giusta arriva subito grazie alla doppia sfida con l'Egitto, valida per le qualificazioni alla Coppa d'Africa, in programma venerdì 25 e martedì 29 marzo. Il nuovo ct Samson Siasia lo ha convocato e intende metterlo in campo. 

ARSENAL NIGERIANO - Iwobi ha la maglia numero 45, come Balotelli, ma per sua fortuna ha un carattere diverso con la testa sulle spalle e si impegnana sempre al massimo. Wenger lo lanciato titolare mercoledì a Barcellona contro il suo idolo Messi (foto) e sabato sul campo dell'Everton, dove ha segnato il gol dello 0-2. L'Arsenal lo ha già blindato con un contratto fino al 2020. Sperando che un giorno possa vincere la Premier League, come fece il suo connazionale Nwankwo Kanu (ex Inter) nel 2002 e nel 2004. Magari insieme a un altro giovane nigeriano, campioni del mondo Under 17: il centrocampista Kelechi Nwakali (classe 1998) già prenotato dai Gunners in vista del prossimo mercato estivo.