Sei punti per la speranza. Il salto in cielo di Hugo - 280 cm di stacco per battere Puggioni - e la netta caduta della Sampdoria hanno aperto uno spiraglio verso l'Europa League. E poi, soprattutto, c'è il dovere verso il Capitano. "Puntiamo alla qualificazione per onorare Davide", ha caricato il difensore brasiliano, virtuale sostituto di Astori è complice di un gioco di numeri nella rete contro il Benevento.
 
UN MOTIVO IN PIÙ - Firenze si è unita nel dolore. Ricompattata, abbracciata tra le lacrime. Adesso bisogna guardare avanti, senza dimenticare il passato, facendo tesoro di ciò che Davide ha insegnato e voluto lasciare. La stagione sembrava essersi persa e non avere più un senso: ora, invece, onorare la memoria è un dovere. La vittoria, nella giornata più difficile, è già arrivata.
 
CAMBIAMENTI - Pioli lo ha rispolverato: Saponara, uno degli amici più stretti nello spogliatoio di Astori, è tornato in campo contro il Benevento, fornendo anche l'assist per la rete che ha deciso la gara. Da qui, dalla carica e dalla diversa disposizione mentale la Fiorentina potrà ripartire, per dare una motivazione a un finale di campionato che farà soffrire e dovrà affievolire la sofferenza. A livello mentale ci sarà la prova più dura.
 
OSTACOLI - Dodici partite al termine, compreso il ritiro di quella maledetta sfida di Udine. Roma, Lazio, Napoli e Milan gli impegni più difficili: con i rossoneri sembrava poter essere uno scontro diretto, la squadra di Gattuso adesso punta alla Champions League. Gli sbalzi della Sampdoria sono un fattore da sfruttare, uniti però a una continuità che la 'Viola' dovrà trovare. Ma non sarà facile pensare solo al campo.