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Settantasette minuti di fuoco. Per mandare in tilt la Lazio e attirare i riflettori dell'Europa. A Gustav Isaksen è bastata una serata per far parlare di sé: migliore in campo nella sfida di Europa League tra il suo Midtjylland e i biancocelesti, l'esterno d'attacco danese ha realizzato un gol e conquistato due rigori nello scintillante 5-1 rifilato alla squadra di Sarri.

11 DA STANDING OVATION - Esterno di tecnica e corsa, Isaksen è un 11 abile nel gioco con entrambi i piedi. Parte di solito sulla fascia destra e la caratteristica che impressiona più di altre, soprattutto considerando la sfida in Europa League di giovedì, è l'abilità nel dribbling. Classe 2001, è cresciuto nelle giovanili del Midtjylland e fa parte della prima squadra dal 2019. Ala poco fisica (è alto 1 metro e 78), ha collezionato 15 presenze stagionali (in tutte le competizioni), con 5 reti e un assist a referto. Contro la Lazio, è stato sostituito dal tecnico Albert Capellas al 77', guadagnando il tributo della MCH Arena, in piedi per la standing ovation. 
SIRENE DI MERCATO - Con la Lazio è venuta fuori una prestazione sontuosa, ma gli occhi dei club del vecchio continente si sono già posati su di lui da qualche mese. Lo stesso Svend Graversen, ds del Midtjylland, ha rivelato di aver già rifiutato un'offerta di 15 milioni da parte di un club di Premier League nel corso dell'ultima sessione di mercato. Con una convinzione: "Vale di più". Intanto, anche la Serie A - Milan e Fiorentina su tutte - lo segue con attenzione e prende appunti. Almeno per ora, se lo godono in Danimarca.