'Sapunaru l'ho avuto con me nel 2005 quando allenavo il National Bucarest. Quell'anno arrivammo quinti e perdemmo la finale di Coppa di Romania ai supplementari. Questo ragazzo era giovanissimo e giocava da centrale'. Così Cristiano Bergodi alla trasmissione radiofonica 'Noi biancocelesti' su Radio Erre 2: 'Nei primi mesi in Portogallo non giocava sempre, gli veniva preferito Fucile perché aveva bisogno di adattamento, come succede sempre ai calciatori romeni. È forte, tenace, tosto, duro nei contrasti e gioca bene anche in fase offensiva'.

L'ex difensore biancoceleste poi svela un retroscena: 'In quel periodo ebbi un contatto telefonico con Sabatini e in quell'occasione gli consigliai Sapunaru, che sicuramente all'epoca costava meno'.