Una serata storica, una rimonta epica. Contro ogni pronostico, lo Slavia Praga è riuscito a superare il Siviglia negli ottavi di finale di Europa League e conquistare il pass per i quarti di una competizione europea a distanza di 19 anni dall'ultima volta, ovvero dall'edizione 1999/00 di Coppa Uefa, quando fu eliminato dal Leeds. E ci sarà ancora una volta un club inglese, il Chelsea di Sarri e Higuain, sulla strada degli uomini di Jindrich Trpisovsky. Proprio l'allenatore 43enne è il grande artefice del miracolo Slavia: oltre alla qualificazione tra le prime otto di Europa League, i biancorossi guidano il campionato ceco con sei punti di vantaggio (con una partita in meno) sul Viktoria Plzen campione in carica. Sotto la guida dell'ex Slovan Liberec, la squadra di Praga è cresciuta molto portando a casa risultati prestigiosi come quello di giovedì sera: molti calciatori sono finiti nel mirino dei club dei maggiori campionati stranieri grazie alle splendide prestazioni in maglia biancorossa nell'ultimo periodo.

IL 'KLOPP CECO' - Jindrich Trpisovsky è la vera arma in più dello Slavia Praga: il tecnico è stato soprannominato in patria lo "Jurgen Klopp" ceco proprio per la sua filosofia di gioco che ha come modello quella del tecnico tedesco del Liverpool. Dopo aver allenato alcune formazioni giovanili di Sparta Praga e Bohemians 1905, il classe 1976 arriva al Viktoria Zizkov, club di seconda divisione, dove dopo un primo periodo nel ruolo d'assistente nell'estate 2013 prende il posto dell'italiano Giancarlo Favarin, esonerato. Qui compie un gran lavoro, prima di passare allo Slovan Liberec due anni più tardi. In biancazzurro mostra le sue grandi doti nel lavorare con i giovani e non sfigura in Europa League, dove affronta nella fase a gironi 2016/17 la Fiorentina. Poi la grande chiamata dello Slavia Praga nel dicembre 2017: il suo 4-2-3-1 con l'utilizzo di due mediani in grado di inserirsi e un trequartista che può agire liberamente e aiutare in fase di non possesso risulta subito vincente con la conquista nella passata stagione del primo titolo, la Coppa Nazionale. La mentalità offensiva e la capacità di coinvolgere tutti gli elementi della rosa permettono alla squadra di crescere in qualità di gioco e ritmo a vista d'occhio, con un giusto mix di giovani di grande talento - come nel caso di Soucek - e calciatori d'esperienza come Miroslav Stoch, cresciuto nelle giovanili del Chelsea e con una lunga militanza al Fenerbahce. Lo Slavia non rinuncia mai ad attaccare grazie all'equilibrio garantito dai suoi centrocampisti: un'idea di calcio che sta - grazie a Trpisovsky - rivoluzionando il movimento ceco e che raccoglie frutti anche fuori dai confini nazionali.

OBIETTIVI - Dopo i tentativi della scorsa estate, con le offerte di circa 6 milioni di euro rispedite al mittente da parte della dirigenza dello Slavia Praga, Fiorentina e Atalanta non mollano Tomas Soucek. Il centrocampista 24enne è un pilastro della formazione ceca e della nazionale: non a caso non ha saltato nemmeno un minuto in questa stagione tra campionato, preliminari di Champions League ed Europa League. Il classe 1995 è maturato definitivamente, dimostrando di essere un calciatore completo e di potersi confrontare con palcoscenici internazionali: oltre al gran lavoro di interdizione e di regia, ha già collezionato 9 reti e 6 assist tra tutte le competizioni. Come dichiarato dal presidente Tvrdik, oggi non bastano 10 milioni di euro per strappare Soucek allo Slavia, che punta molto sul calciatore, vice capitano della squadra. Il 24enne non è l'unico profilo finito nel mirino di osservatori di mezza Europa: Ngadeu-Ngadjui era un passo dal Fulham di Ranieri a gennaio, con la trattativa sfumata in extremis per la mancata consegna di tutta la documentazione. Il difensore camerunese, in gol giovedì sera, è seguito da diversi club di Premier, che potrebbero tornare alla carica in estate. Senza dimenticare Alex Kral, difensore e mediano all'occorrenza arrivato a gennaio dal Teplice e subito titolare fisso con Trpisovsky. Il classe 1998, accostato per caratteristiche tecnico-tattiche e fisiche per la sua capigliatura al difensore del Chelsea David Luiz, ha svolto a gennaio un provino con il Bordeaux, ma a causa del mancato accordo è tornato in Repubblica Ceca; poi l'affondo decisivo dello Slavia. Dopo poche settimane, Kral si è guadagnato la prima convocazione in nazionale maggiore. Il primo passo verso una carriera che si preannuncia ricca di soddisfazioni per un giovane tra i più talentuosi del panorama calcistico ceco.

@AleDeFelice24