"Sliding Doors" è un film americano del 1998 diretto da Peter Howitt, interpretato da Gwyneth Paltrow e John Hannah, che si basa sul concetto della rappresentazione del destino come cieco, imperscrutabile ma soprattutto legato a determinati episodi: un'azione, un evento può condizionare il futuro di un essere umano, facendogli intraprendere una strada che se avesse compiuto un'altra azione o se fosse capitato un altro evento non avrebbe preso. E' la teoria delle "porte scorrevoli", un modo di vivere la vita che probabilmente non è gradito all'attaccante, capitano e simbolo dell'Atalanta, Aleandro "Papu" Gomez: l'argentino poteva raggiungere l'Olimpo, nel corso di un mese, ma è invece rimasto con un pugno di mosche in mano. 

CONDANNATO DALLE 'PORTE SCORREVOLI' - Colpa proprio delle "Sliding Doors", le porte scorrevoli che hanno angustiato il Papu in due partite fondamentali per il prosieguo della stagione della Dea: il match del ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League al Mapei Stadium contro il Borussia Dortmund, disputato dopo la sconfitta per 3-2 in Germania, e quello del ritorno delle semifinali di Coppa Italia, all'Allianz Stadium contro la Juventus, disputato dopo la sconfitta per 1-0 dell'andata. Due partite analoghe, complicate, quasi "da impresa": due partite in cui a condannare i nerazzurri sono stati proprio due errori commessi da chi non ti aspetti, dall'alfiere dei bergamaschi, dall'uomo che li aveva condotti a giocarsi due traguardi storici come l'approdo agli ottavi di Europa League e alla finale di Coppa Italia. Per una squadra, non lo dimentichiamo, che fino a qualche anno fa ci aveva abituato ad un repentino saliscendi dalla Serie B alla Serie A.

DORTMUND E JUVE, DUE OCCASIONI BUTTATE. E L'ARGENTINA... - Due palle gol clamorose che avrebbero potuto cambiare la storia: una palla d'oro a cinque dieci minuti dalla fine contro il Dortmund, calciata in maniera improvvida contro l'estremo difensore giallonero Burki, la palla che avrebbe potuto mandare in archivio il match, e la medesima occasione, ieri contro la Juventus, dopo una scellerata uscita a metà campo di Buffon, finita mestamente contro il palo. Due occasioni perse, due tradimenti da parte dell'argentino, che oggi non è stato convocato dal ct dell'Albiceleste Sampaoli per le prossime amichevoli propedeutiche al Mondiale. Un'incredibile involuzione per l'uomo del destino, colui che poteva essere tranquillamente designato come il "re di Bergamo": la stagione del Papu è negativa lo ha confermato implicitamente lo stesso Gasperini nell'intervista post-partita di ieri, affermando che si aspetta tanto dal suo dieci nelle ultime dodici giornate di campionato. Già, ma basterà? Certe porte, nella vita, si aprono una volta sola...

@AleDigio89