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La notizia dell’infortunio di Kalidou Koulibaly ha aperto una voragine nella difesa del Napoli. Lui che è la certezza della retroguardia azzurra, lui che è tornato su livelli altissimi dopo gli alti bassi degli ultimi due anni, ora mancherà in questa prima fase decisiva della stagione. La squadra di Spalletti affronterà sin dalla prossima giornata Atalanta, Leicester (in un vero e proprio spareggio per accedere alla fase eliminatoria di Europa League), Milan e, se le 4/5 settimane saranno rispettate, per il centrale senegalese anche l'appuntamento con la Juve del 6 gennaio 2022 è in bilico. Il sostituto naturale all’interno della rosa del Napoli è Kostas Manolas. Il greco, che doveva essere il titolare al fianco dell’ex Genk, ha però perso gradualmente posizioni nelle gerarchie e, complici alcuni infortuni e l’esplosione di Rrahmani, non è più riuscito a rientrare nell’undici titolare. Il ko di Koulibaly diventa quindi l'occasione per provare a riprendersi il posto, anche perché l'alternativa Juan Jesus non convince al 100%.

PARTENOPE NON CANTA PIU' -  Le vicende di campo possono così cambiare anche le dinamiche di mercato a proposito del greco. Le sirene per Manolas hanno iniziato a cantare già la scorsa estate e non è quella di Partenope, che il suo canto lo ha emesso due anni fa. Il canto ammaliante arriva dall’Olympiacos, che esercita ancora un discreto fascino presso il centrale classe '91 che, avendo perso la titolarità, potrebbe decidere di non sciogliersi la cera nelle orecchie per non sentire, come fece il suo celebre antenato Ulisse. Assume un ruolo importante la variabile Spalletti, che meglio di chiunque altro conosce il ragazzo, avendolo avuto anche a Roma: il tecnico toscano potrebbe chiedergli di restare finché non recupererà Koulibaly, anche in considerazione di una Coppa d'Africa che potrebbe ulteriormente limitare la disponibilità del senegalese in una fase molto delicata del campionato. 
IL SOSTITUTO - Nel caso in cui Manolas chiedesse la cessione, il Napoli dovrebbe cercare un degno sostituto e il primo nome sul taccuino è quello di Marcos Senesi del Feynoord. Il difensore argentino, con passaporto italiano, è in scadenza nel 2023 ed è l’unico che potrebbe essere pronto subito perché nonostante la giovane età - 24 anni - conta quasi 160 partite da professionista. Manolas deve capire quali ambizioni ha e valutare quale futuro scegliere: l'infortunio di Koulibaly può aprire nuovi scenari e il Napoli aspetta.