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La Gazzetta dello Sport evidenzia un dato che marca una precisa differenza tra l'Inter di Conte e quella del passato.

“Un anno fa Icardi segnò un solo gol nelle prime sette, Perisic era il capocannoniere con due. Oggi guidano Lukaku e Sensi (3), ma soprattutto i gol hanno permesso quasi sempre di prendere il controllo della partita. L’Inter ha passato in vantaggio 334 minuti, contro i 185 di dodici mesi fa: questo è un dato importante, anche in prospettiva futura. Saper indirizzare le partite e controllarle, e non rincorrerle con dispendio di energie fisiche e psicologiche è una caratteristica fondamentale e decisiva per una grande squadra. Quei 334’ sono una espressione tangibile in numeri del cambio di «mentalità» che Conte ha inseguito dal primo giorno, per superare l’immagine di «pazza Inter»”.