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Ci sono strategie che cambiano un ciclo. L'Inter si gode il derby vinto contro il Milan e si gode una scelta decisamente intelligente anche nella costruzione della difesa; sì, perché quel reparto incide tanto nel rendimento della squadra, Antonio Conte valorizza al meglio ogni pedina e si è ritrovato tre giocatori di massimo livello a disposizione. La convinzione di tutti è di avere tra le mani una difesa di altissima qualità, la soddisfazione massima per il club nerazzurro è quella di aver costruito un reparto simile con costi davvero bassi. Strategia vincente, appunto.


COSTO ZERO E NON SOLO - La regia di queste operazioni porta la firma di Piero Ausilio, il ds nerazzurro che ha impostato anche l'affare Diego Godin, ultimo in ordine di tempo per la difesa: voluto fortemente a parametro zero, strappato alla concorrenza di tanti top club e diventato subito determinante, il suo primo derby di Milano è stato sontuoso. Un acquisto tutt'altro che semplice dove muoversi al momento giusto è stato decisivo. Stefan de Vrij è un'altra operazione capolavoro in questo senso: prendere l'olandese a zero un anno e mezzo fa è significato attivarsi con abilità, Ausilio stravedeva per lui da tempo e non a caso adesso de Vrij è il perno della difesa di Conte, con un valore di mercato che volendo consentirebbe un'enorme plusvalenza (ma non c'è alcuna intenzione di venderlo). Una vera svolta nella scelta di andare a prendere giocatori a scadenza di contratto attivandosi nel modo giusto e senza commissioni eccessive bensì adeguate, l'Inter ha scelto una strada che sta pagando. Come quella degli ottimi rapporti con altri club, vedi Milan Skriniar che continua ad essere intoccabile, preso dalla Sampdoria in un'operazione con Caprari che si è rivelata perfetta. Conte se li coccola, l'Inter ha impostato la sua rifondazione sulla difesa. Premio a una strategia sui parametri zero e non solo che continuerà.

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