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Deve essere il fascino dell’America Latina, calamita inevitabile per i colori nerazzurri, soprattutto quando di ruolo butti la palla in rete. Per l’Inter Edinson Cavani è diventato l’uomo perfetto al momento giusto. L’addio di Icardi, seppur con un piccolo sconto, ha realizzato un desiderio del club meneghino. Che ora valuta e riflette sul reparto offensivo. Ausilio è stato totalmente sincero su Lautaro Martinez: il Barcellona dovrà pagare fino all’ultimo euro della clausola da 111 milioni. Anche Werner non è più soluzione credibile, per cifre e concorrenza. Ma su Cavani il ds nerazzurro, ai microfoni di Sky, ha mescolato parole e pensieri con abile diplomazia: “Cavani è un'opportunità, ma dire che oggi che ci stiamo pensando seriamente è una bugia”.

RICHIESTE ALTE - L’ex Napoli per l’Inter è un’occasione vera. Il 33enne ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno con il PSG: per prenderlo basta convincerlo a sposare un progetto ambizioso come quello dell’Inter di Conte. Gli uomini mercato nerazzurri stanno lavorando per capire come accontentare l’attaccante, che chiede uno stipendio in linea con quanto percepisce a Parigi (circa 10 milioni netti a stagione). A quelle cifre, per un giocatore ancora valido ma non più giovanissimo, Marotta e Ausilio non vogliono arrivare. 
L'IDEA - Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, l’idea dell’Inter è di offrire a Cavani un biennale a circa 7 milioni a stagione, di sicuro non di più. Una proposta importante, anche per l’uruguaiano, che potrà usufruire del nuovo regime fiscale agevolato per atleti stranieri che si trasferiscono in Italia. Per il club nerazzurro un possibile investimento non da poco, ma convinto: l’Inter ritiene il Matador l’attaccante ideale per aggiungere qualità ed esperienza in rosa, soprattutto considerando il rapporto qualità/prezzo. Per questo ad oggi, sfumato Mertens e lontano Werner, Cavani è il profilo numero uno sulla lista di Ausilio. Al netto di (dovute) dichiarazioni diplomatiche.