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In rosa compare sempre il nome di Mauro Icardi, ma l’Inter pensa già al futuro senza l’ex capitano. La storia tra il bomber argentino e il club nerazzurro è ai titoli di coda, nonostante Wanda Nara escluda l’ipotesi di dover trasferire l’intera famiglia lontana da Milano. Ma un paio di indizi raccontano come nella testa di Marotta e Ausilio ci siano ormai altri interessi, altre piste che inducono anche a pensare come il nome di Conte sia sempre più vicino ad Appiano Gentile. Perché l’Inter pensa di sostituire Icardi e pensa a due nomi su tutti, ovviamente uno alternativo all’altro.

OBIETTIVO LUKAKU - In cima alla lista dei desideri c’è Romelu Lukaku, attaccante classe ‘93 (stessa età di Icardi) del Manchester United. La trattativa non è semplice ma neanche impossibile, a complicare le cose è l’altissimo ingaggio del calciatore, che attualmente frena l’Inter. Con lo United, invece, la trattativa potrebbe svilupparsi inserendo Ivan Perisic come contropartita, dato che da quelle parti la stima per il croato è rimasta intatta anche dopo l’addio di José Mourinho. A condurre l’operazione sarebbe ovviamente Pastorello, che con l’Inter ha ormai costruito un canale preferenziale

CERTEZZA DZEKO - L’altro nome, invece, è quello di Edin Dzeko, centravanti che si appresta a lasciare la Roma. Il bosniaco conosce il campionato italiano e rappresenterebbe un’operazione molto meno onerosa rispetto a quella di Lukaku, anche se la sua età impone un progetto a breve termine. La richiesta del centravanti è di due anni di contratto e sia Marotta che Ausilio ci stanno pensando seriamente. L’obbligo, però, rimane sempre lo stesso: prima di costruire e programmare sarà necessario vendere Icardi, altrimenti né Lukaku né Dzeko potranno entrare a fare parte del gruppo nerazzurro.