Ci ha lavorato in grande silenzio fino quando è stato l’amministratore delegato della Juventus, spesso smentendo anche le voci di mercato che volevano i bianconeri ai primi posti delle squadre interessate. Per Beppe Marotta, Milinkovic-Savic è sempre stata una priorità, ma i muri alzati da Lotito e l’operazione Ronaldo hanno obbligato i bianconeri all’attendismo. Ma il tempo passa e non lascia mai le cose al loro posto, così dopo qualche mese la rivoluzione in seno al club del presidente Agnelli rischia di rimescolare clamorosamente le carte, con l'Inter che potrebbe sedersi al tavolo delle trattative insieme ai biancocelesti per parlare proprio di Milinkovic-Savic, che nel frattempo ha di molto abbassato l’asticella del proprio rendimento. Calo fisiologico dovuto all’assuefazione da una società che da anni non investe per avviare un progetto scudetto o riassestamento delle qualità con la conseguente retrocessione del calciatore da top player a normal player? Questo lo dirà solo il tempo, ma le doti tecniche mostrate dal calciatore l’anno scorso fanno propendere per la prima ipotesi ed è per questo che in molti ci fanno un pensiero. 

CHIODO FISSO - Di sicuro quella valutazione da 120 milioni è un qualcosa che Lotito dovrà rivedere. Avrebbe dovuto farlo anche questa estate se qualcuno si fosse seriamente interessato al calciatore, dovrà farlo il prossimo inverno, soprattutto se Milinkovic-Savic dovesse continuare a rendere sotto le aspettative. L’Inter resta alla finestra, con Beppe Marotta che vorrebbe traslare il sogno d’acquisto dal bianconero al nerazzurro, anche perché nel frattempo a Torino sembra essersi riaccesa la passione per Paul Pogba. E allora qualche possibilità in più potrebbe esserci per l’Inter, anche se al momento il progetto della società di corso Vittorio Emanuele non è ancora avviato come quello della società di Agnelli e per questo motivo un acquisto così costoso sembrerebbe non ancora alla portata. 
IPOTESI SACRIFICIO - Ma le vie del mercato sono infinite e l’Inter potrebbe anche decidere di accettare qualche offerta per i propri top player. Al momento non c’è alcuna intenzione di cedere Skriniar, ma dovesse davvero arrivare un’offerta di 100 milioni, il club nerazzurro si troverebbe di fronte a una scelta complicata e Marotta alla Juventus ha dimostrato che a certe cifre non ci sono calciatori incedibili: la Juventus ha venduto Pogba e Vidal riuscendo sempre a ricostruire, anche meglio. Dovesse mantenere questa filosofia anche in nerazzurro, Marotta non escluderebbe affatto a priori la possibilità di generare una grandissima plusvalenza per reinvestire i ricavi sul mercato. Certo, sempre ammesso che Lotito abbassi le pretese.