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 Con qualche difficoltà in più del previsto, l'Inter riesce a capitalizzare il regalo fattole dal Palermo e mette la freccia: i nerazzurri si trovano ora a due soli punti dal Milan capolista, in vista di un derby che assume un valore ancora maggiore. Gli uomini di Leonardo riescono ad avere ragione del Lecce dopo una gara sofferta, se non altro per la difesa ad oltranza dei salentini, grazie ad un Giampaolo Pazzini che segna il suo settimo gol in dieci presenze con l'Inter. Unico vero neo della giornata è il giallo a Lucio, che priverà i nerazzurri del centrale brasiliano nella stracittadina del 2 aprile.

ASSEDIO CONTINUO - Leonardo arma tutto il suo potenziale offensivo, con Pandev, Sneijder ed Eto'o insieme a Pazzini e l'avvio di gara sembra dargli ragione. I nerazzurri partono forte ma non riescono a tradurre la propria superiorità in palle-gol nitide. Il Lecce, disposto con ordine da Gigi De Canio, si arrocca nella propria tre quarti e non lascia spazio agli interpreti interisti. Pian piano cresce la frustrazione dei campioni d'Europa, che si avvicinano al gol solo con una punizione di Sneijder;  è più pericoloso il Lecce, insidioso in contropiede e vicino al gol con la conclusione al volo di Corvia.