Le aspettative attorno a lui erano senza dubbio diverse, ma la stagione di Dalbert non ha mai subito quell’impennata che in molti si attendevano. Più ombre che luci per l’esterno brasiliano, che però - nonostante tutto - vanta ancora parecchi estimatori per quanto aveva fatto intravedere con la maglia del Nizza, dove aveva disputato 33 presenze.

INTERESSE DALL'EUROPA - Non a caso è proprio dalla Francia che arriva qualche sirena, dove il Monaco ha mosso i primi passi per un sondaggio. Ma qualche interesse arriva anche da Spagna e Germania (tutte squadre che giocheranno la Champions), anche se l’Inter non accenna ad aprire trattative con nessuno e il motivo è molto semplice: con l’addio certo di Cancelo e Nagatomo e quello quasi assicurato di Santon, gli uomini di fascia a disposizione di Spalletti sono solo D’Ambrosio, Asamoah e per l’appunto Dalbert. 

SERVONO TERZINI - Pochi se consideriamo che l’anno prossimo i nerazzurri saranno impiegati in Champions. Un numero esiguo che lascia immaginare come Ausilio sarà obbligato a intervenire sul mercato per colmare questa lacuna. A tal proposito l’Inter considera Dalbert una pedina importante per l’anno prossimo, un prospetto che può sicuramente fare molto di più rispetto a quanto dimostrato nel corso della sua prima esperienza in Italia. Insomma, nonostante la stagione poco esaltante, la società di corso Vittorio Emanuele non intende assolutamente svendere il terzino giunto dal Nizza, né girarlo in prestito per consentirgli di riscattarsi altrove. Diverso il discorso se invece dovesse essere inserito in qualche scambio di mercato, ma al momento c’era solo una mezza idea con il Valencia per Cancelo, poi neanche decollata.