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Uno Scudetto vinto da protagonista, 7 reti, 9 assist forniti e tante corse di qualità su quella fascia destra. Si è chiusa ufficialmente, dopo una sola stagione, l'avventura di Achraf Hakimi con la maglia dell'Inter. Ieri il PSG ha annunciato l'arrivo del laterale marocchino, che ha firmato un contratto fino al 2026. Le cifre finali dell'operazione: 60 milioni di euro più 8 di bonus. "Mi era stata prospettata la partenza di Hakimi, ma mi hanno promesso che rimarremo competitivi e forti", così invece ha toccato il tema oggi Simone Inzaghi nella conferenza stampa della sua presentazione. I nerazzurri infatti sono al lavoro da diversi giorni per trovare il suo sostituto. Tanti nomi quelli sul piatto, la società li sta valutando e studiando attentamente perché dovranno anche rientrare nelle attuali possibilità economiche del club, ridotte rispetto ad un anno fa.

I DUE CANDIDATI - Il nome che rappresenterebbe un downgrade minore rispetto ad Hakimi, sulla carta, è quello di Denzel Dumfries, terzino olandese del PSV. È stato uno dei migliori laterali dell'Europeo, con due gol segnati in quattro partite e prestazioni di alto livello. Classe '96 con più di 150 presenze in Eredivisie, Dumfries sarebbe un nome più che gradito da Inzaghi per fare il titolare sulla destra. Gli olandesi, però, non fanno sconti e chiedono almeno 20 milioni di euro. Pista difficile da percorrere, ma con un minimo di speranza nella riuscita. La società ha contatto prima Mino Raiola, agente del ragazzo, per cercare di capire se ci sono possibilità concrete. Anche una telefonata al club olandese verrà fatta, magari per studiare una formula che accontenti tutti. Un'altra opzione è rappresentata da Hector Bellerin, terzino in uscita e che non rientra nei piani dell'Arsenal. Lo spagnolo darebbe meno garanzie rispetto a Dumfries sul piano fisico, dopo la rottura del crociato rimediata a gennaio 2019 e alcuni guai muscolari accusati quest'anno. A suo vantaggio, però, c'è la volontà dell'Arsenal di lasciarlo partire e il desiderio del ragazzo di vestire la maglia nerazzurra. Gli inglesi chiedono un prestito con obbligo di riscatto a 20 milioni, l'Inter spinge per un prestito con diritto e magari ad una cifra leggermente inferiore. La sensazione è che i club possano presto trovarsi d'accordo.
LE ALTRE OPZIONI - Oltre a Dumfries e Bellerin, sono stati diversi i nomi accostati all'Inter nelle ultime settimane per sostituire Hakimi. Approfittando dell'ingaggio di Inzaghi, sembrava potesse essere un'opzione valida quella di Manuel Lazzari, esterno che il nuovo tecnico nerazzurro conosce benissimo. L'ex SPAL ha una valutazione molto alta per la Lazio, almeno di 25 milioni di euro. Per questo motivo è difficile che l'Inter possa affondare il colpo. Soluzioni low cost e italiane potrebbero essere Florenzi e Zappacosta. Entrambi però non convincono la società. Ci sarebbe anche Molina dell'Udinese, l'argentino classe '98 attualmente impegnato in Copa América. Per lui l'ostacolo è lo stesso della Lazio con Lazzari: la richiesta alta che fa la bottega friulana. Per un motivo o per un altro i favoriti rimangono Dumfries e Bellerin. Una corsa a due che potrebbe definirsi a breve, per capire così chi sarà il nuovo titolare sulla fascia destra dell'Inter.