Sarà un'Inter completamente diversa quella che, a prescindere da come terminerà la stagione, vedremo in campo nella prossima annata. La dirigenza nerazzurra ha messo nel mirino una piccola rivoluzione che comprenderà anche e soprattutto il reparto degli esterni d'attacco con 2/3 partenze e altrettanti arrivi in programma.

GLI ADDII - Partenze, dicevamo, che in gran parte sono già annunciate e che hanno ottenuto la permanenza in nerazzurro in questa annata più per mancanza di alternative che per pura progettualità. Il nome più importante è ovviamente quello di Ivan Perisic: l'attaccante croato già la scorsa estate aveva manifestato la volontà di provare l'avventura in Premier League senza però che nessuno accontentasse l'Inter. Ci riproverà così come il club nerazzurro riproverà a trovare una sistemazione ad Antonio Candreva, che l'anno scorso rifiutò il Monaco nell'affare Keita salvo poi rimanere in nerazzurro con un ruolo da gregario. Proprio su Keita Baldè, infine, l'Inter sta facendo serie valutazioni. Il riscatto da 34 milioni non sarà garantito al Monaco e senza uno sconto anche la sua conferma non sarà esercitata. GLI OBIETTIVI - Tanti e tutti percorribili sono invece, secondo il Corriere dello Sport i nomi che l'Inter sta sondando come possibili sostituti. Il più caldo è quello che porta a Nicolas Pepé, in uscita dal Lille e su cui c'è la concorrenza del Bayern Monaco. I bavaresi contendono all'Inter anche il colpo Steven Bergwijn del PSV Eindhoven. L'Inter resta vigile anche su Hakim Ziyech, mattatore della Juventus con l'Ajax in Champions e se Malcom (Barcellona) e Sarr (Rennes) rimangono sullo sfondo non sono tramontate neanche le piste italiane che portano all'argentino dell'Udinese Rodrigo De Paul e, soprattutto a Federico Chiesa per cui, vi abbiamo raccontato ieri, l'Inter è in forte rincorsa per superare la Juventus nella trattativa con la Fiorentina.