Un gol e un assist, ancora una volta in questa lunghissima stagione. Un gol e un assist che sono decisivi per il risultato finale, ancora una volta in questa lunghissima stagione. Un gol e un assist che regalano un sogno, tengono vive speranze regalano emozioni, ancora una volta in questa lunghissima stagione. Ivan Perisic non si ferma e dopo aver trascinato l'Inter in Champions League (insieme a Icardi e al gol decisivo di Vecino) ora sta facendo volare anche la Croazia (con Mandzukic e Brozovic) portandola alla finale del Mondiale di Russia dove domenica affornterà la Francia.

PERISIC MONDIALE - Un Mondiale di alto livello anche se, finora, Perisic non aveva inciso a chiare lettere su i tabellini delle varie partite. Come spesso accaduto in stagione l'esterno classe '89 ha fatto da collante fra i reparti, non ha disdegnato ripiegamenti difensivi a tutto campo rilanciandosi sempre in verticale e dando soluzioni "aeree" ai compagni. Prestazioni sempre al di sopra della sufficienza che testimoniano una maturità sportiva incredibile e che lo confermano fra i migliori e più completi esterni d'attacco al mondo.

L'INTER SORRIDE - Prestazioni che, ovviamente, hanno attirato nuovamente sull'esterno nerazzurro le attenzioni di tutti i top club europei. E l'Inter? Sorride e si coccola (anche via social) uno dei giocatori più importanti della propria rosa e uno dei perni indiscussi dello scacchiere tattico di Luciano Spalletti. Ma per l'Inter Perisic è davvero incedibile? La risposta potrebbe non essere così scontata.

QUESTIONE DI NUMERI - Se ad inizio mercato i 4 giocatori che avrebbero potuto portare incassi importanti in caso di cessione erano proprio Perisic, insieme a Brozovic, Icardi e Skriniar, fra questi 4 ad oggi l'unico realmente sacrificabile in caso di maxi-offerta è proprio l'esterno offensivo. L'unico ruolo in cui il club nerazzurro si trova paradossalmente in sovrabbondanza, infatti, è proprio quello degli esterni, dove con l'arrivo di Politano e l'intenzione di affondare il colpo per Malcom, l'Inter si ritroverebbe con ben 5 alternative. Diverso il discorso negli altri reparti, dove Icardi è l'unica scelta, Skriniar (con de Vrij) non ha sostituti all'altezza e a centrocampo, in caso di addio di Brozovic, servirebbe investire non su uno (Dembelè) ma su due profili.

OFFERTE MONSTRE - Sia chiaro, l'Inter non ha bisogno di vendere nè prenderà in considerazione offerte che non superino e di molto il valore del giocatore. Offerte che, al momento, non sono ancora pervenute sul tavolo del direttore sportivo Piero Ausilio. Aspettando la finale del Mondiale e quel magico sogno che Perisic, con Brozovic e compagni, si augura di continuare a vivere.