Sono ore caldissime per il mercato dell'Inter perchè si avvicina con sempre più insistenza la deadline del calciomercato in Cina. La trattativa per l'addio di Eder, aperta e conclusa in pochissimo tempo con i cugini del Jiangsu Suning, è la riprova di come il tempo per concludere affari con il campionato asiatico sia sempre più esiguo. In quest'ottica il club nerazzurro è ancora in attesa anche e soprattutto per il futuro del centrocampista belga, Mousa Dembelè.

ZHANG IN TRIBUNA - Come svelato da una televisione cinese, il patron di Suning, Zhang Jindong era presente allo stadio di San Pietroburgo dove ha assistito alla sfida fra Belgio e Francia insieme al numero uno di Alibaba. Un'uscita ufficiale del patron nerazzurro che riavvicina il numero 1 di Suning al mondo del calcio dove, soprattutto in casa Inter, fatica a mostrarsi in eventi pubblici. Sotto ai suoi occhi proprio Dembelè, protagonista di una partita non straordinaria, complice un cartellino giallo per fallo tattico rimediato nel primo tempo, e durata non più di 45 minuti. Sacrificato sull'altare di un Belgio chiamato ad essere più offensivo, a conti fatti il cambio non ha pagato lanciando la Francia in finale.
 

COSA MANCA - Perchè quindi la chiusura del mercato cinese è così importante per Dembelè? Perchè la possibile destinazione cinese ha alzato, almeno finora, sia l'asticella delle richieste del Tottenham per il suo cartellino (nonostante la scadenza 30 giugno 2019) sia quella delle richieste economiche del giocatore. Se entro venerdì non arriveranno proposte concrete per lui e per il club dal campionato asiatico l'Inter tornerà prepotentemente in corsa.