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L’ultima giornata, un obiettivo centrato, un sogno da raggiungere. L’Inter che si presenta quest’oggi alle ore 18.30 a Torino – per sfidare gli uomini di Ivan Juric – è una squadra solida, organizzata, che ha ritrovato le sue certezze e, nelle ultime apparizioni, è stata pressoché infrenabile. Tanto infermabile da centrare l’ultimo atto della Champions League, a una settimana esatta da oggi. Allo Stadio Ataturk di Istanbul, i nerazzurri sfideranno il City di Guardiola – oggi impegnato nella finale di FA Cup contro il Manchester United – per realizzare l’impossibile: la quarta Coppa dei Campioni della storia nerazzurra. Un successo che porterebbe notevoli introiti nelle casse nerazzurre – cifra intorno ai 100 milioni - che, da domenica, saranno chiamati a pianificare la prossima stagione. E con il mercato in vista, già la sfida di stasera potrà dare a Inzaghi, Marotta e Ausilio qualche indicazione di massima.

IL POST SKRINIAR – Dal prossimo 1° luglio, Milan Skriniar sarà ufficialmente un giocatore del Paris Saint-Germain. La notizia è cosa nota ai più. Da vedere se lo slovacco riuscirà a essere disponibile per la finale di Istanbul in modo da salutare degnamente il popolo nerazzurro, dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori negli ultimi mesi. Sul taccuino di Marotta, quindi, tra le priortià segnate in rosso c’è il nome del suo sostituto: da Becao a Chalobah, da Scalvini a Pavard, sono numerosi i nomi accostati alla società nerazzurra negli ultimi tempi. Ma l’ad dell’Inter sta tenendo in considerazione anche il nome di Perr Schuurs, 23enne centrale olandese in forza al Torino. Una stagione da assoluto protagonista con la maglia del Toro, forte fisicamente, strutturato, ottimo marcatore, il ragazzo cresciuto nelle giovanili del Fortuna Sittard rappresenterebbe il sostituto ideale di Skriniar nella retroguardia di Inzaghi, inserendosi alla perfezione nei meccanismi dell’allenatore piacentino. A spaventare il club di Viale della Liberazione, tuttavia, è la quotazione posta in essere da Urbano Cairo: base d’asta a 30 milioni, chiusura indirizzata a una cifra superiore ai 40. Troppo, momentaneamente, per le casse nerazzurre.
E SE DUMFRIES PARTISSE… - Non una priorità ma senz’altro una situazione da monitorare. Denzel Dumfries, dopo l’attuale stagione vissuta con la maglia della società meneghina, ha attirato, sin dallo scorso mercato invernale, numerose attenzioni da parte di alcuni club di Premier League, Chelsea e Manchesteer United su tutti, pronti a tentare l’assalto in vista dell’estate. Marotta non tratterà per meno di 35 milioni, in modo da realizzare un’importante plusvalenza. E se l’esterno olandese decidesse di avventurarsi in terra inglese, ecco che l’Inter necessiterebbe di intervenire anche in quella zona del campo. Il 22enne ivoriano Wilfried Stephane Singo è uno dei profili studiati dalla dirigenza nerazzurra. Il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2024 può aiutare i meneghini in fase di trattativa, visto che il rinnovo con la società granata è ancora in alto mare. Un anno alla scadenza, una decisione da prendere: rinnovare e legarsi al Torino o provare a fare il salto definitivo in una big, con buona pace di Cairo che, in ogni caso, rischierebbe di perderlo a parametro zero. E se Singo rappresenta un rischio per la squadra piemontese, ecco che il futuro di Valentino Lazaro sembra ben indirizzato: poche le chances di riscatto a 6 milioni, visto la rottura del legamento del ginocchio che l’ha costretto a saltare quasi 3 mesi di campionato. Scadenza nel 2024, l’Inter rimetterà sul mercato il 27enne austriaco. Intrecci, scenari, in vista del match di stasera. In preparazione al grande giorno. In preparazione della prossima stagione.