Il derby di Milano fra Inter e Milan sarà anche una sfida a distanza, di circa 105 metri per la precisione, fra due portieri le cui fasi della carriera sono completamente agli antipodi. Da un lato c'è Gianluigi Donnarumma, volto fresco del club rossonero e della Nazionale la cui carriera è in rampa di lancio. Dall'altro c'è Samir Handanovic, giunto per la prima volta a 34 anni all'esordio in Champions League.

L'INTER VALUTA IL FUTURO - Se per il portiere rossonero il futuro è assicurato (anche in virtù di un contratto lungo da 6 milioni a stagione) per l'estremo difensore dell'Inter, che giungerà alla fine della stagione a 35 anni, la garanzia di un posto da titolare in nerazzurro potrebbe non esserci più. Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, l'Inter si sta interrogando sul futuro della propria porta nonostante un contratto lungo in scadenza 30 giugno 2021 che lega Handanovic al club. ALLA RICERCA DI UN DONNARUMMA - Per Handanovic, infatti, potrebbe aprirsi la prospettiva di un ruolo "alla Toldo" che negli ultimi anni di carriera in nerazzurro scivolò nelle gerarchie da secondo alle spalle di Julio Cesar. L'Inter, che sfiorò Donnarumma quando il portiere aveva 15 anni prima di firmare con il Milan, sta cercando sul mercato proprio un profilo 'alla Donnarumma'. Un portiere giovane e di grande prospettiva da affiancare ad Handanovic come fatto dalla Juve con Perin e Szczesny o dal Napoli con Meret e Ospina. I nomi più caldi restano quelli di Alessio Cragno del Cagliari e Alban Lafont passato in estate alla Fiorentina. Talenti puri fra i pali, con già un po' di esperienza in Serie A ma, soprattutto, la possibilità di crescere ancora tanto alle spalle o insieme ad Handanovic.