111

Molto probabilmente Joao Miranda non farà parte della nuova Inter di Conte. Un ulteriore indizio è arrivato anche dalla prima conferenza dell'allenatore nerazzurro quando ha parlato della difesa: "Il reparto è forte con Godin, De Vrij e Skriniar. Ci sono anche D’Ambrosio, Ranocchia e Bastoni che giocherebbero titolari in qualsiasi altra squadra". E Miranda? Nulla. Il brasiliano non è stato nemmeno nominato. Completamente fuori dai piani (e dai pensieri) di Antonio. Bye bye Joao.

STRATEGIA - Il giocatore in questi giorni non pensa al futuro e si gode un po' di vacanze dopo aver vinto la Coppa America con il Brasile. Non avrebbe problemi a fare un'altra stagione in nerazzurro arrivando alla scadenza del contatto nel 2020. Alt. Perché Marotta e Ausilio, invece, hanno un'altra strategia: venderlo subito per fare cassa. Prezzo? 3/4 milioni di euro circa. E allora: "Valuto le proposte" ha detto Miranda qualche giorno fa a Yahoo Esportes.

CHI LO VUOLE - Sul tavolo nerazzurro in questo momento non sono arrivate offerte concrete, sono due però le squadre che stanno pensando di affondare il colpo per il brasiliano: da una parte il Monaco, dall'altra lo Jiangsu Suning. Francia o Cina nel futuro di Miranda, che a 34 anni si sente ancora pronto per iniziare una nuova sfida.

LA SITUAZIONE - Il club del Proncipato già a gennaio aveva provato a prendere un difensore esperto, erano a un passo dall'acquisto di Pepe poi finito al Porto. Ora possono riprovarci mettendo nel mirino Miranda, che ha anche un anno in meno rispetto al portoghese. Occhio però, perché sul brasiliano c'è anche lo Jiangsu che ha sempre una corsia preferenziale con i nerazzurri. Un anno fa trattavano il trasferimento di Eder dall'Italia alla Cina, ora possono mettere in piedi un'altra operazione.

CURIOSITA' - Se dovesse andare in Cina, il brasiliano potrebbe formare una coppia amarcord con Gabriel Paletta. Storia di vecchi derby con San Siro sullo sfondo. Il presente, invece, vede Miranda lontano dall'Inter: i nerazzurri pronti a venderlo, Monaco e Jiangsu ci pensano.