Calciomercato.com

  • Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    • Luca Bedogni
      Luca Bedogni
    Per la terza volta in stagione abbiamo assistito a una partita equilibrata e piacevole tra Atalanta e Juventus, giocata ad alto ritmo e a viso aperto da entrambe le squadre. Con una differenza però: niente Morata o Dybala al fianco di Ronaldo stavolta. In una finalissima come questa, Pirlo ha puntato tutto su Kulusevski e sulla fresca intesa tra lo svedese e Federico Chiesa. Quando sentite dire che Pirlo non ha idee, ricordatevi sempre di questa mossa clamorosa. In quanti avrebbero tenuto in panchina Dybala o Morata in un’occasione del genere? Pensateci bene. E ancora: ma non era il centravanti spagnolo la soluzione di tutti i mali?  Il giocatore senza il quale la Juve non ha profondità? Il calcio contemporaneo è un attimo più complesso, basti pensare all’ultimo City di Guardiola, il termine di paragone estremo: Pep quando vuol far riposare i titolari mette su gli attaccanti. Nel suo calcio, oggi, centravanti è sinonimo di riserva. Ora: Pirlo non è Pep, e Kulusevski non è De Bruyne... però una cosa è solare: lo svedese contro l’Atalanta è stato determinante, e con lui Chiesa, che evidentemente ha beneficiato della sua presenza.     

    ‘SPETTINARE’ LA DEA - È probabile che l’Atalanta sia un partner ideale per il gioco di Andrea Pirlo. Il particolare modo di difendere che contraddistingue i giocatori di Gasperini (quel fortissimo riferimento all’uomo che tuttavia non va confuso con la marcatura a uomo old style) esalta Pirlolandia, che è tutta improntata sugli interscambi e la fluidità. Della serie, se mi segui ti scombino, ti mescolo, ti arruffo. La Juve di Pirlo insomma spettina la Dea, la scompiglia coi suoi movimenti continui e contrari. Ed è stato proprio per accentuare e sfruttare questa dialettica che Pirlo ha preferito Kulusevski agli altri due. Lo svedese può legare il gioco, è un moto perpetuo, ha strappi, sa generare e attaccare gli spazi, aiuta il centrocampo in fase difensiva... Insomma è un giocatore totale quando è in forma. Ebbene, a questa funzione unite quella di Chiesa.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Vi faccio solo alcuni esempi di come la Juve ha scompigliato l’Atalanta. Appena prima di questo lancio di Danilo (immagine sopra), CR7 porta via dal centro Romero, e Chiesa, per conseguenza, entra dentro con un taglio nello spazio liberato. Hateboer è sorpreso. Ora il pallone viene controllato dall’esterno del 4-4-2 bianconero nell’half-space di sinistra, mentre Kulusevski, che prima era andato incontro a Danilo nel cerchio di centrocampo, adesso attacca la profondità tra Palomino (il braccetto di sinistra della Dea) e Gosens (il quinto). Ricordiamo che Toloi (il braccetto di destra) era uscito altissimo su Danilo!

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Chiesa con un pizzico di ritardo cerca il filtrante per Kulusevski. Il pallone passa a fatica, sporcato dalla chiusura disperata di Palomino.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Sicché Dejan è costretto a frenare e a raccogliere il pallone con le spalle alla porta, per poi giocarlo nuovamente a Chiesa senza insistere inutilmente nella soluzione individuale. Hanno dato l’impressione di passarsela volentieri, questi due, senza egoismi. Persino Ronaldo è sembrato più sintonizzato col resto della squadra grazie a questo contesto intessuto di generosità reciproche. Ma guardate, en passant, i due quinti della Dea dove sono. O meglio, dove li hanno spostati i movimenti dei bianconeri.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    BARLUMI DI PIRLOLANDIA - Altro giocatore chiave della mobilità bianconera è stato McKennie. Il texano è un fattore solo quando può dare il massimo. Due le partite emblematiche della sua stagione: quella del Camp Nou e quest’ultima, la finale di Coppa Italia. Infatti come CR7 si alternava tra centrosinistra e fascia sinistra con Federico Chiesa, allo stesso modo facevano Kulusevski e McKennie sulla destra. Qui sotto addirittura vediamo anche Chiesa a destra, con Cuadrado che dal centro apre d’esterno per Kulusevski.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Ed ecco un parossismo di fluidità immortalato in una sequenza di immagini: barlumi da Pirlolandia. Chiesa comprende che a sostegno di Kulusevski sta arrivando Cuadrado e così gli libera quella linea di passaggio andando a prendere il posto di McKennie, che a sua volta diventa il vertice di un rombo laterale.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Anche Gosens e Palomino hanno invertito le loro posizioni. Cuadrado, ricevuto il pallone da Kulusevski, cerca subito il vertice del rombo: McKennie.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Il texano va incontro, controlla e si appoggia di nuovo allo svedese con un duplice intento: attaccare lo spazio alle spalle di Palomino e liberare un corridoio per Chiesa.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Kulusevski allora serve Chiesa che, vedendo uno spazio utile liberato, nel frattempo gli aveva dettato il passaggio.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Si presentano ora almeno due soluzioni per Chiesa: insistere in un gioco a due con Kulusevski (tenete a mente questo pattern) in modo da sfruttare lo scompiglio creato in fascia (notate il ritardo di Palomino sullo svedese e il taglio dello stesso tra Romero e Gosens, fissato in ampiezza dal movimento precedente di McKennie), oppure ripulire il tutto consolidando il possesso nella metà campo avversaria (con il retropassaggio per Cuadrado che effettuerà in partita).

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    IL SECONDO GOL - Sarebbe riduttivo parlare del raddoppio bianconero come del frutto di una combinazione estemporanea tra Chiesa e Kulusevski. C’è molto di più in quell’azione partita da una punizione lontana, battuta da Cuadrado nel primo terzo di campo. C’è tutta la Juve di Pirlo in quell’azione costruita con Danilo falso terzino in mezzo al campo, a generare una superiorità numerica di difficile lettura anche per il pressing della Dea. Non abbiamo spazio a sufficienza per parlarne, accontentiamoci dello sviluppo successivo, di quando il pallone ritorna a Cuadrado tramite il palleggio, ma nella metà campo avversaria. Qui la spettinata è davvero fatale.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Di nuovo l’importanza di McKennie che attrae verso il pallone De Roon. Gosens è su Cuadrado, dunque c’è spazio alle sue spalle. Kulusevski vede quello spazio e dal centro si apre verso destra. Riceve l’imbucata e si porta pallone e Palomino in fascia. È a quel punto che McKennie si inserisce seguito a ombra da De Roon. Kulusevski gliela gioca in tempo prima del raddoppio di Gosens, poi si butta dentro incrociando la corsa del compagno.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Da laggiù McKennie effettua un cross un po’ troppo lungo per il secondo palo, sul quale poi si precipita Chiesa rubando il tempo ad Hateboer. Ora il pallone è a sinistra, dall’altra parte, e Chiesa punta l’olandese mentre Rabiot taglia verso la bandierina spostando Freuler. Chiesa supera Hateboer, converge. Vede il movimento incontro di Kulusevski sulla lunetta, gliela gioca. Freuler non può essere in traiettoria: ha seguito Rabiot. De Roon d’altronde non c’è nemmeno lui: non può proteggere la difesa, aveva seguito McKennie dall’altra parte del campo poco prima.... e i centrali Romero e Palomino? Devono tenere d’occhio CR7, anche se forse uno dei due poteva...

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Niente da fare. Kulusevski, senza subire alcun anticipo o pressione sullo stop, ha il tempo di effettuare un controllo e di restituire un pallone perfetto alla corrente Chiesa, inarrestabile.

    Juve, l'intesa Kulu-Chiesa 'spettina' l'Atalanta: segnali da una Pirlolandia del futuro?

    Altre Notizie