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L'Italia del Beach Soccer vola ancora e dopo la prima impresa, completata nel terzo match dei gironi contro il Messico che ha regalato agli Azzurri l'accesso ai quarti di finale, arriva anche il bis nella temutissima sfida dei quarti di finale del Mondiale contro la Svizzera, battuta in extremis, letteralmente all'ultimo secondo disponibile, con un 5-4 che profuma di impresa.

Sì perché la Svizzera era una delle nazionali favorite alla vigilia con Eliott definito a ragione il miglior portiere della manifestazione per il gioco con i piedi e il Messi del Beach Soccer, Ott in gran forma. E proprio da una combinazione dei due arriva il gol dell'1-0 svizzero in apertura. L'Italia tiene, pareggia con Gentilin (primo gol in carriera a un Mondiale) e si aggrappa a bomber Gori che però è in giornata no e lo dimostra quando calcia alle stelle il possibile rigore del 2-1. Gol sbagliato e gol subito perché ancora Ott trova il 2-1 mandando la palla sotto l'incrocio.

Gori si fa anche male e nel secondo tempo la Svizzera passa ancora con la splendida rovesciata di Mo Jaeggy su assist di Borel. È qui però che inizia la gara di Emanuele Zurlo, il gemello del gol di Gori e rivale nel campionato italiano, che in rovesciata accorcia sul 2-3 sul finire di frazione. 

Un gol che dà speranza e fa crescere la fiducia con l'Italia che trova presto il 3-3 grazie a una bella giocata di Ramacciotti che colpisce anche una traversa a porta vuota. Ancora Zurlo in rovesciata si inventa il 4-3, ma una disattenzione sul calcio di rinvio porta al gol del 4-4 proprio Borel che sfrutta l'apertura della barriera davanti a Del Mestre. Tutto sembra far pensare a dei supplementari già certi, ma all'ultimo secondo è ancora Zurlo, lanciato da Del Mestre, a trovare una girata al volo che batte Eliott e manda in paradiso gli Azzurri con il 5-4 finale. 

Il ct Emiliano Del Duca festeggia e sabato alle 20.15 italiane, si giocherà l'accesso alle finalissime contro l'altra sorpresa del torneo, la Russia, che ha eliminato il favoritissimo Brasile nei quarti. Sognando in grande, e cercando di migliorare i due quarti posti consecutivi delle ultime due edizioni. L'Italia c'è.