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Partecipare all'Europa League o no, in una settimana cambia tutto per il Milan. Solo sette giorni fa l'assenza di un'udienza fissata nel calendario del TAS di Losanna lasciava intendere che i rossoneri fossero garantiti nella prossima competizione europea, ma l'evoluzione degli eventi nelle ultime ore può stravolgere la situazione: l'Uefa è pronta ad anticipare i tempi e a presentare una seconda sanzione, con il Milan escluso dalla prossima competizione europea. Una sentenza alla quale la società rossonera questa volta non si opporrebbe, perché frutto di una volontà comune: nella stessa infatti, l'Uefa dovrebbe concedere una proroga del tempo utile per il raggiungimento del pareggio di bilancio fino al 2022 (ora la scadenza è fissata al 30 giugno 2021), andando incontro alle richieste di Elliott.

ROMA E TORINO ALLA FINESTRA - Novità previste a brevissimo, con l'ipotesi sempre più concreta di vedere il Milan fuori dalla prossima Europa League. L'Italia, tuttavia, non perderebbe rappresentanti: non trattandosi di rinuncia ma di nuova sanzione, slitterebbe il diritto di accesso seguendo la classifica dell'ultima stagione. Ecco perché Roma e Torino restano alla finestra: in caso di esclusione dei rossoneri, i giallorossi accederebbero direttamente alla fase a gironi, mentre i granata sarebbero impegnati nei turni preliminari. Fari puntati su Nyon: Milan, Roma e Inter, tutti in attesa delle comunicazioni Uefa.