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Il New York Times ha scoperto l’evasione fiscale di Donald Trump: “Per anni non ha pagato le tasse”. Generalmente, il Presidente degli Stati Uniti rende pubblica annualmente la sua dichiarazione dei redditi, per ragioni che vanno dalla trasparenza verso i suoi cittadini fino al contrasto dei conflitti d’interesse. Però Trump ha volutamente tenuto nascosta fino ad oggi la sua dichiarazione e, adesso, ne comprendiamo bene il motivo.

Il quotidiano più prestigioso d’America stima l’ammontare dei suoi debiti, che supera i 400 milioni di dollari, e scopre richieste di rimborso non necessarie di 72 milioni di dollari e una lunga lista di tasse mai pagate. Dunque, anche dentro la Casa Bianca si evade il fisco.

L’evasione dell’attuale Presidente americano è iniziata prima ancora della sua nomina. Trump avrebbe pagato nei primi due anni d’incarico, ma comunque una somma minima rispetto alla quota dovuta, e sembra non aver versato nulla nei dieci anni precedenti all’ottenimento dell’incarico. Inoltre, pare che abbia già debiti con il fisco, per aver ottenuto rimborsi che non gli erano dovuti.
Donald Trump, alla luce di ciò che è accaduto, ha dichiarato in conferenza stampa che il tutto è solamente una fake news.

Ma non è facile dichiarare guerra al New York Times che, come ha già annunciato, ha ancora altro da dire e da mostrare sul tema dell’evasione fiscale di Trump. Un’evasione che arriva in un momento decisivo e che sembra adesso essere la risposta alla domanda che molti si ponevano da molto: come mai è il primo presidente americano a non rendere pubblici i suoi guadagni?

Come ha fatto a non pagare? Secondo il quotidiano, Trump avrebbe denunciato perdite molto più elevate della realtà e questo gli avrebbe permesso di azzerare il totale e quindi le tasse dovute allo Stato. Questo potrebbe distruggere l’immagine di un Presidente che sembra non aver alcun problema con il denaro o potrebbe essere il motivo della sua candidatura?