"È più forte di Mbappé". Gigi Becali, vulcanico presidente dell'FCSB (ex Steaua Bucarest), non ha dubbi. Il calciatore in questione è Florinel Coman (foto Twitter), attaccante esterno classe 1998. Considerato uno degli astri nascenti del calcio rumeno, a soli 20 anni è già finito nel mirino di molti club di mezza Europa, tra cui Inter e Palermo, che la scorsa settimana lo hanno visionato in occasione della sfida tra la Romania Under 21 e i pari età del Belgio. E ad accostarlo al fuoriclasse di Paris Saint-Germain e Francia ci ha pensato anche Gheorghe Hagi: "Coman è uguale a Mbappé per me. Ha 20 anni e ha fatto diversi gol in campionato, solo che è romeno e non lo conosce quasi nessuno all’estero". Un attestato di stima importante da un grandissimo campione che certifica le qualità del classe '98.

LE TAPPE - Crescito nel settore giovanile del Viitorul Costanta, l'accademia giovanile di Hagi, Coman fa il suo debutto in massima Liga 1 il 18 aprile 2015 in occasione della sfida contro l'Astra Giurgiu. Nell'agosto 2016 arriva il primo gol nella vittoria per 3-1 sul Targu Mures, mentre nella prima parte di 2017 vive un periodo di grande forma trascinando il club al primo titolo della storia. In estate passa all'FCSB di Becali per 2 milioni di euro più bonus, con Hagi che pretende una percentuale sulla futura rivendita. Esterno d'attacco di piede destro, predilige giocare a sinistra per poter sfruttare l'arma del dribbling e rientrare per calciare verso la porta; nel corso della giovane carriera è stato schierato anche a destra e, in alcune circostanze, al centro nel tridente d'attacco. Con la maglia della squadra di Bucarest, Coman ha collezionato in poco più di un anno 11 gol e 10 assist in 48 presenze, attirando l'attenzione di molti osservatori da tutta Europa.
INTER E PALERMO - 33 minuti giocati e un assist per il momentaneo 2-3. Il 'Mbappé rumeno' non ha deluso le attese in occasione dell'amichevole tra le formazioni Under 21 di Romania e Belgio. Sugli spalti dello stadio di Cluj erano presenti l'Inter - con alcuni scout - e Rino Foschi, direttore dell'area tecnica del Palermo, oltre a osservatori di squadre di Premier League. Nonostante le uscite di Becali, che ha dichiarato di non voler cedere il suo gioiello per meno di 120 milioni di euro, il club nerazzurro continua a seguirlo e fiuta l'affare, così come i rosanero, a caccia di un colpo per il mercato di gennaio che possa infiammare la piazza e regalare la promozione in Serie A. Chissà che i due club non possano acquistarlo in sinergia, con un periodo in Sicilia per abituarsi al calcio italiano prima di vestire la maglia nerazzurra...