Quante volte abbiamo assistito a gesti di violenza all'interno degli stadi. Gesti irrazionali, fuori controllo o motivati dall'andamento poco convincente della propria squadra. Striscioni di insulti, cori che sono costati spesso multe alle società. Ma quest'oggi al 'Franco Ossola' di Varese i tifosi della Pro Vercelli hanno dimostrato che è possibile fare arrivare il proprio messaggio forte e chiaro anche senza violenze fisiche o verbali.

In seguito al raddoppio del Varese, infatti, i tifosi avversari hanno inizialmente invocato almeno un tiro in porta dei propri beniamini, salvo poi iniziare ad esultare proprio come se la Pro Vercelli avesse segnato un gol. Episodio che si è ripetuto per tre volte, tra lo sbigottimento dei tifosi varesini. Non contenti gli ultras della Pro Vercelli hanno iniziato a cantare 'E Se ne va, la capolista se ne va', unito a cori del tipo 'Camolese portaci in Europa', seguiti da dei veri e propri 'trenini' all'interno della curva ospite, che hanno attirato l'attenzione di tutto il resto dello stadio, che sorpreso dall'ironia e dalla voglia di tifo sano dei tifosi avversari si è lasciato andare in un fragoroso applauso sincero nei loro confronti.

Un fatto che ridona un pizzico di serenità ad un ambiente troppo spesso associato a fatti di cronaca nera più che sportiva. Dopo l'applauso ricevuto per il loro comportamento, i tifosi ora vorranno dei risultati, che la squadra di Camolese sarà chiamata ad ottenere già settimana prossima contro il Vicenza.