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Dopo tre sconfitte di fila in campionato, per la Fiorentina arriva una vittoria in Coppa Italia. A gennaio giocherà gli ottavi a Bergamo contro l’Atalanta. Crisi risolta? Diremmo proprio di no. La Fiorentina batte ed elimina il Cittadella, squadra di Serie B, dopo una partita non proprio splendida, vinta con una doppietta di Marco Benassi, il centrocampista più sottovalutato da Montella. Ma i problemi non mancano nemmeno stavolta. Dopo l’1-0, al 26' del primo tempo l’espulsione di Venuti per un fallo su Celar lanciato a rete mette in difficoltà la squadra e prima del 45' il Cittadella per due volte va vicino al pareggio. Nella ripresa, in contropiede, ancora Benassi segna il 2-0 e quanto meno la Fiorentina può prepararsi per la trasferta di Torino con un animo più leggero.

5 VIOLA DEL VIVAIO - Quanto sia considerata la Coppa Italia dal Cittadella lo si capisce ben prima dell’inizio della gara. Rispetto all’ultima di campionato, Venturato ne cambia 11 su 11, dal portiere al centravanti. Conferma solo il modulo, che invece Montella modifica passando dal 3-5-2 del campionato al 4-3-3 di Coppa Italia. Gli infortuni di Chiesa, Ribery e Pezzella, col riposo dell’esperto Badelj, mostrano una faccia nuova e più giovane della Fiorentina, con Venuti terzino destro, Ranieri centrale di sinistra, Sottil ala destra. Nella formazione titolare giocano 5 ragazzi provenienti dal settore giovanile: Venuti, Ranieri, Castrovilli, Sottil e Vlahovic.


5 MINUTI DA FAR PAURA. Al di là dei giovani, Montella cambia il portiere (Terracciano torna a giocare dopo la partita di Cagliari del 15 marzo scorso e se la cava molto bene), mezza difesa (Venuti e Ranieri per Lirola, Ceccherini e Caceres: si passa da 3 a 4), una pedina a centrocampo (Benassi per Badelj), due in attacco (Sottil e Ghezzal per Ribery: si passa da 2 a 3). I primi 5 minuti di questa partita sembrano il continuo delle ultime tre gare dei viola: ci sono solo gli avversari. In quei 300 secondi il Cittadella conclude due volte pericolosamente (bravo Terracciano su Bussaglia) e calcia due angoli.

BENASSI, FASCIA E GOL. Poi la Fiorentina si riprende, crea due ottime occasioni da rete che Ghezzal (tiro altissimo) e Vlahovic (errore clamoroso di testa a porta vuota) non sfruttano. Gli spunti di Sottil creano qualche pericolo nell’area dei veneti e con uno dei suoi guizzi regala a Benassi la palla dell’1-0. L’ex granata, con la fascia da capitano al braccio, segna un gol pesante e dimostra che l’ostracismo nei suoi confronti è un errore da non ripetere: è stato il capocannoniere della Fiorentina del campionato scorso, quest’anno è una riserva. La ragione è ancora più misteriosa se si pensa al centrocampo monocorde e statico (Castrovilli escluso) scelto da Montella fin dall’inizio della stagione.

L’ESPULSIONE DI VENUTI.
La Fiorentina, pur con qualche problema di gioco (non convince) e di individualità (Vlahovic è spento, Ghezzal è timido), sembra in controllo della gara, quando l’espulsione di Venuti complica tutto. Su un lungo lancio di Mora, la difesa viola è messa malissimo, come malissimo si era opposta al contropiede vincente del Lecce di sabato scorso: è un vizio, a questo punto. Venuti resta solo contro Celar che sta per entrare in area, quando il viola lo butta giù. Paga Venuti, ma l’errore è anche di Milenkovic  e Ranieri, fuori posizione.

PERCHE’ FUORI SOTTIL?
E’ il 26', Montella prende la sua decisione: volendo insistere con la difesa a 4 inserisce Lirola a destra e richiama Sottil. Giusto togliere un esterno, sbagliato togliere quell’esterno. Sottil sta giocando discretamente, ha appena piazzato l’assist, è l’unico capace di saltare l’uomo insieme a Castrovilli, dall’altra parte invece Ghezzal non incide. La scelta in quel momento non convince: sull’1-0 in casa contro le riserve di una squadra di Serie B, con un’ora da giocare, Montella decide di difendere il risultato (Ghezzal dà più equilibrio, Sottil più fantasia). Peraltro Ghezzal era entrato anche nella ripresa di sabato scorso contro il Lecce, mentre Sottil era rimasto in panchina. Nella ripresa, però, l’ala franco-algerina giustificherà almeno in parte il cambio del tecnico con l’assist del 2-0.

MA LA SCENEGGIATA E’ SGRADEVOLE. Come è sbagliato il cambio, ancora di più lo è la reazione di un ragazzino come Sottil che esce scuotendo la testa, gettando i guanti per terra e protestando con Daniele Russo, il vice di Montella. No, così non va bene. Così non si cresce.

ANCORA BENASSI. In 10, la Fiorentina si schiera prima col 4-3-2 (Ghezzal alle spalle di Vlahovic), poi col 4-4-1, con Benassi-Pulgar-Castrovilli-Ghezzal alle spalle di Vlahovic. Il Cittadella va due volte vicino al pareggio con Panico e Celar (reattivo Terracciano). Lo spazio che la squadra di Venturato concede in avvìo di ripresa viene sfruttato dai viola per segnare il 2-0. Parte Ghezzal a destra, palla in mezzo e ancora una volta arriva Benassi a firmare la sua doppietta e togliere la squadra da ogni impiccio. Gli basteranno due gol per prendere una maglia da titolare anche in campionato? Chissà. Agli ottavi si giocherà Atalanta-Fiorentina.