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Chi si accontenta, gode? No: Gervinho punisce 40 minuti di sonno viola, della Viola in sonno. E accade nella maniera più feroce ma anche più significativa ed esplicativa di quei primi 40 minuti giocati: Chiesa tiene e tiene e tiene la palla come fosse una reliquia privata da non far toccare a nessuno altro. E quindi la palla gliela levano quelli del Parma, la danno a Gervinho che corre e va in gol di colpo sotto.

Non aveva fatto molto fino ad allora neanche il Parma. In 22 in campo tutti a far pensare un maligno: ma se non gli va tanto di vincerla, lo dicano chiaro... Diciamo che Fiorentina e Parma sembravano appunto accontentarsi. Attesi invano i Castrovillli e Chiesa, per non dire di Boateng. Boateng e Chiesa impegnati entrambi a dare ai compagni l'indicazione imperativa: l'unica palla giocata bene è quella data a me!

Attesi in fondo invano per 40 minuti anche Gervinho (tenuto bene da Venuti fino al gol) e Kulusevski, i due buoni davanti del Parma, insieme a Scozzarella, quello buono indietro davanti alla difesa (alla fine sarà il migliore in campo). Inspiegabile comunque il sonno della Viola (o meglio spiegabile in parte con l'assenza di Ribery). La Fiorentina aveva davanti, doveva avere davanti la carota del settimo posto raggiungibile con la vittoria, il settimo posto, il primo posto degli altri nel campionato. E invece nulla faceva per tirarsi lassù. Era tutto apparecchiato dal calendario perché nella giornata in cui è nata una stella (Cagliari, si vedrà quanto tempo brilla) a Firenze si accendesse un faretto viola a punti 18. Invece, tutti gli interruttori spenti.

Più comprensibile comunque l'acquattarsi del Parma, più consono alla classifica e alla trasferta. Comunque una noia, ci pioveva pure sopra... su Sky. E quindi dal quarto d'ora in poi partita visibile a tratti, a singhiozzo, a strisce e puntini. E pensare che una volta era Fiorentina-Parma derby (minore sì, ma derby) tra due delle sette sorelle del campionato. Non se lo ricorda quasi nessuno e comunque da non crederci oggi. Fine primo tempo, titolo è: vecchio Gervinho fa buon gol, Fiorentina morta di sonno. Sarà anche il titolo del secondo tempo e di tutta la partita? 

Sky si è ripresa, la Fiorentina si è svegliata ma è ancora nella fase stropiccia occhi/pressione bassa e quasi Gervinho fa il bis. Resta ancora mezz'ora, il Parma guarda l'orologio e comincia ad accontentarsi, cioè gioca sempre più indietro. Sei minuti così e la Fiorentina pareggia, colpo di testa di Castrovilli. Adesso sì Fiorentina s'è desta. Tardi? D'Aversa fa le barricate coi cambi, Castrovilli migliora molto rispetto al primo tempo, Chiesa migliora solo un po'.

Sì, è tardi: la Fiorentina si è svegliata tardi e neanche troppo. Cambiano un po', ma solo un po', il titolo, l'immagine e la sostanza rispetto al primo tempo, la foto finale è: Vecchio Gervihno fa buon gol, Fiorentina troppi sonni. Chi si accontenta, gode? Stasera se ti chiami Parma, solo se ti chiami Parma, la risposta è sì.   

IL TABELLINO

Fiorentina-Parma 1-1 (primo tempo 0-1)


Marcatori: 40’ p.t. Gervinho (P), 21’ s.t. Castrovilli (F)

Assist: 21’ s.t. Dalbert (F)

Fiorentina (4-3-3): Dragowski; Venuti, Milenkovic, Ranieri, Dalbert; Pulgar, Badelj, Castrovilli; Chiesa, Boateng (39’ s.t. Pedro), Ghezzal (8’ s.t. Vlahovic). All.Montella

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Dermaku, Pezzella (23’ s.t. Barillà) ; Scozzarella, Kucka, Hernani; Gervinho, Kulusevski (Dal 39’ s.t. Gagliolo), Karamoh (28’ s.t. Sprocati). All. D’Aversa

Arbitro: Pairetto di Nichelino

Ammoniti: 27’ p.t. Pezzella (P), 38’ s.t. Kucka (P), 10’ s.t. Dalbert (F), 25’ s.t. Pulgar (F)