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“Sì, la Fiorentina visto il suo calendario è l'avversaria numero uno per il quarto posto”. Parola di Max Allegri, appena una settimana fa. Oppure, più in generale qualche settimana fa: “difficile andare oltre il quarto posto, difendiamolo”. Questo weekend, per i colori bianconeri, è stato trionfale: sconfitta della Roma contro l’Inter, sconfitta della Lazio contro il Milan, sconfitta addirittura del Napoli a Empoli. E soprattutto sconfitta della Fiorentina, incoronata principale avversaria per la Champions visto lo scontro diretto all’ultima giornata, in quel di Salerno. La vittoria nel posticipo del lunedì contro il Sassuolo non solo ha permesso di fare un passo importante verso l’Europa, ma ha anche riacceso le speranze di sorpasso sul Napoli. Fra terzo e quarto posto cambia veramente poco (qualche milione di euro di premio in più), ma si tratta comunque del podio.
 
TRACOLLO VIOLA – Se la Fiorentina avesse vinto il recupero contro l’Udinese, si sarebbe portata a -7 con la possibilità di guadagnare altri tre punti nello scontro diretto a fine campionato. Difficile, ma non impossibile. Invece, i viola sono incappati nella terza sconfitta consecutiva tra Coppa Italia e campionato, addirittura oggi con un rotondo 0-4 per mano dell’Udinese già salva. “Gli obiettivi erano altri”, dice Italiano sconsolato, ma è pur vero che l’appetito vien mangiando e che la Fiorentina, con sei punti laddove ne ha ottenuti incredibilmente zero, sarebbe stata davvero una concorrente credibile. Adesso la prima inseguitrice della Juve è la Roma, che rincorre ad un agevole -8 con 12 punti ancora disponibili. Se non è matematica, poco ci manca. Contro Venezia e Genoa in piena lotta per non retrocedere, il discorso Champions può essere chiuso una volta per tutte.