Moise Kean e la Juventus sono vicini al traguardo. Perché quel rinnovo tanto bramato e che ha fatto discutere nei mesi scorsi è praticamente impostato: contratto fino al 2024, ingaggio ritoccato a livelli importanti superando i 2 milioni all'anno, gli ultimi dettagli da sistemare prima dell'annuncio. Ma tra le parole e i fatti c'è di mezzo la scelta della Juventus, perché Max Allegri avrebbe voluto contare su Kean come alternativa per il prossimo anno, mentre il nuovo allenatore sarà un tema che coinvolgerà anche Moise. Arriverà un manager pronto a contare su di lui? Oppure qualcuno che lo riterrà una terza scelta e poco altro in attacco?

IL BIVIO DI RAIOLA - Proprio in questa nuova situazione di incertezza si è instillato il dubbio dell'agente Mino Raiola, pronto a rinnovare il contratto di Kean per buoni rapporti con la Juve così da evitare lo scippo già da gennaio da parte di tantissimi top club già in fila, essendo l'azzurro in scadenza a giugno prossimo. Ma il procuratore pretende garanzie sul percorso dell'attaccante, non dev'essere una riserva da poche presenze stagionali, ecco perché è pronto un nuovo incontro perché altrimenti potrebbe aprirsi la strada di una cessione all'estero a cifre importanti. La dirigenza però vuole tenere Kean, Fabio Paratici conta su di lui e il rinnovo promesso è un segnale in questo senso. Palla al nuovo allenatore, Raiola aspetta e il contratto è già nel cassetto. Kean però si aspetta il decollo, definitivo e convinto.